Non sapete quanti ricordi ho di quella trattoria...
Non sono genovese, ma ho frequentato molto Genova, e quello è sempre stato un riferimento per me! A fine escursione, la domenica, ma anche un sabato di passaggio, per gustare la cura della cucina genovese a tavola... E lei sempre così cortese.
Cordoglio. E un invito a continuare, a mantenere qualcosa di quello che è stato questo posto, con le sue tovagliette a quadrettini bianchi e rossi :), per ricordare il piacere della buona tavola.
Rosanna Carabellese
Girando per l’Italia e per il mondo, vedendo passare a Milano persone che sono state o che vogliano andare a Genova, tutti, dico tutti, parlano dell’acquario, dei traghetti, di De André e di quella trattoria di quella vecchia signora…
Poi c’era il mito, perché non dirlo, di dire “da Maria la sucida”. Tutti volevano andare da Maria la sucida, e tutti poi tornavano o consigliavano di andare, perché il polpettone era unico, perché il pesto era memorabile, perché ci si sedeva tutti insieme senza paura (la qual cosa oggi è un miracolo!) e perché il prezzo si faceva alla cassa, secondo le possibilità di chi si presentava.
E alla cassa quasi sempre c’era lei, anziana, con quella semplicità diretta che rende pudici e rispettosi, dal portuale al manager milanese in vacanza.
Visto che non ci sono più De André e Lauzi, che le nuove leve pensino anche a qualche canzone per lei… e che la città si ricordi di una delle sue grandi madri putative: “via alla trattoria da Maria”, ma anche, perché no, “via Maria”. Non suona affatto male!!
Fabrizio Orsolino
Pubblichiamo di seguito il comunicato dell’associazione Cantiere di Idee del Carmine relativo alla lettera di richiesta alle Istituzioni di intitolare vico Testadoro alla scià Maria.
L’idea di intitolare vico Testadoro a Maria Mantè, “regina genovese dei fornelli” recentemente scomparsa, anticipata lo scorso 10 ottobre da mentelocale.it, sta cominciando a prendere forma. L’associazione Cantiere di Idee del Carmine ha infatti inviato alle istituzioni locali la lettera di richiesta necessaria per avviare la procedura, ipotizzando di aggiungere all’attuale vico Testadoro la dicitura “e della trattoria di Maria”. Un piccolo omaggio da parte della città, onesto e semplice, come forse sarebbe piaciuto alla ristoratrice genovese più amata nella Superba e nel mondo.
Il responsabile del Cantiere Stefano Bruzzone ha scritto al Sindaco e all’Assessore competente Paolo Veardo chiedendo di inserire la proposta nell’Ordine del Giorno (peraltro già chiuso) della Commissione Toponomastica che si riunisce il 15 ottobre, chiedendo in caso di impossibilità, di informare comunque la cittadinanza dell'ev. volontà del Comune di far sua la proposta. L’integrazione ipotizzata consentirebbe di salvaguardare l’attuale denominazione (antica e con origini incerte) e di superare la questione dei 10 anni di distanza dal decesso richiesti dai regolamenti. Non si escludono altre ipotesi: secondo l’associazione infatti “in caso di ev. difficoltà sulla denominazione proposta la Commissione saprebbe certamente trovare una dicitura adeguata ed analoga”. [...]
La richiesta per rinominare vico Testadoro è stata inviata per opportuna conoscenza anche ai presidenti di Regione e Provincia Burlando e Repetto, al Vice Sindaco Pissarello, al Responsabile Promozione della Città Nando Dalla Chiesa, al Presidente del Municipio Centro Est Aldo Siri ed agli Assessori Margini, Tiezzi e Morgano.