mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Arte  |   Libri & Scrittori  |   Scienza  |   Casa & Design
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  cultura  >  Scienza

Decolla il Festival della Scienza 2008

 
300 eventi per discutere di diversitą. Da Cavalli Sforza al Premio Nobel Gross. La navicella spaziale Soyuz al Ducale. Fino al 4 novembre
 
eventi
Leggi il programma del Festival della Scienza 2008  
top 10

 
   

     
Genova, 22 ottobre 2008
Stampa Invia amico
 
di
Daniele
Miggino
   
Soyuz
 
Investire nella ricerca. Investire nel futuro
L'anno scorso ad inaugurare il Festival della Scienza 2007 c'era il Ministro dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi. Quest'anno neanche l'ombra di un rappresentante governativo. C'è un motivo? «Sapevamo da tempo che il Ministro Gelmini non poteva - dice Manuela Arata - e Scajola in questi giorni è in Turchia. Diciamo che non è una data fortunata». Marta Vincenzi si rifà ad una recente dichiarazione del Ministro Scajola, il quale vorrebbe fare di Genova la capitale dell'agenzia nucleare italiana: «questo è il posto giusto per dare forma alle parole. Perché non fare una giornata di confronto?». Nel frattempo il Festival sta attendendo la conferma del finanziamento ministeriale (270.000 Eu) per questa edizione. «Ma il problema non sta qui - continua Manuela Arata - quello che manca in Italia non è il finanziamento pubblico ma quello privato. In altri paesi, come gli Stati Uniti, grazie anche a un sistema fiscale favorevole, ci sono molti più benefattori. Ci sono cattedre universitarie intitolate a privati. Vorrei invitare privati e imprese italiane a fare altrettanto: invece di investire in Borsa, visti i tempi che corrono, investano nella ricerca. È un gesto fatto per i propri figli».

Giovedì 23 ottobre 2008 si aprono ufficialmente le danze della sesta edizione del Festival della Scienza di Genova, che proseguirà fino al 4 novembre. La manifestazione è ormai un evento riconosciuto a livello internazionale. E il fatto che sempre più quel “di Genova” sia parte integrante e indissolubile del progetto, è una nota positiva. Lo confermano le parole della Sindaco Marta Vincenzi: «sono stata di recente a Bruxelles, Marsiglia e a Milano. In tutte queste occasioni ho avuto modo di parlare del Festival, e non perché iniziavo io il discorso». L’amministrazione sta lavorando sulle sinergie possibili con altre città italiane, soprattutto Milano e Torino: «bisogna iniziare a guardare più in là nel futuro a valorizzare tutto ciò che di eccellente si svolge a Genova, in un’ottica non più solo locale, ma nazionale ed internazionale. L'importante quando si fanno questi accordi è non farsi mangiare, ma con il Festival non penso proprio ci sia questo pericolo».

La Vincenzi lancia anche una proposta: «so che il prossimo luglio avrà luogo la più grossa eclissi di sole del secolo. Perché non facciamo un’anteprima del Festival?». Grandi cenni di approvazione dagli organizzatori, ancora più visto che il 2009 sarà l’anno mondiale dell’Astronomia.

Manuela Arata - presidente del Festival - lancia la sua provocazione. Dice che l'obiettivo è passare dagli attuali 60.000 abbonamenti a 620.000, cioè tanti quanti sono gli abitanti attuali della città. Ma è ancora la Sindaco ad affrontare uno dei temi di caldi di questo pre Festival. Nella protesta di studenti e insegnanti contro la riforma della Ministro Gelmini, infatti, uno dei punti è il boicottaggio delle visite alla kermesse scientifica: «sarebbe straordinario se ragazzi e insegnanti, nonostante il momento così difficile, potessero anche quest’anno usufruire delle proposte didattiche di questa manifestazione. Non per fare numero, ma per i ragazzi stessi». Vittorio Bo - direttore della manifestazione - rassicura sullo stato delle prenotazioni: «abbiamo avuto un calo iniziale ma ora ci stiamo riallineando».

Il programma di quest’anno è ricco - circa trecento eventi - ma leggermente meno denso di quello dello scorso anno: «abbiamo deciso volontariamente di diminuire in numero di eventi – dice Bo – per migliorarne la qualità».  Nel giorno dell’inaugurazione avremo subito la lectio magistralis di un “padrino” del Festival: il decano dei genetisti italiani Luigi Luca Cavalli Sforza. A seguire il Nobel per la Fisica del 2004 David Gross.

La diversità è il tema di quest’anno: «argomento quanto mai attuale e che ci ha permesso di introdurre un’altra novità di quest’anno: la divisione in percorsi tematici», dice Bo. La diversità sarà discussa sotto diversi aspetti: tecnologia, mente, vita, idee, materia, linguaggio.
Tra gli altri ospiti illustri, Giovanni Amelino Camelia, finalmente l'esempio di un cervello che ritorna in patria. Dal MIT di Boston, dall’esperienza di Oxford, è tornato a fare il fisico teorico a Roma, presso l’Università La Sapienza. E poi Paolo Giordano, anche lui fisico, ma divenuto famoso con il libro di narrativa La solitudine dei numeri primi, ormai un caso letterario internazionale.

Sono solo alcuni dei nomi presenti nel programma, tra cui anche Dan Ariely, economista comportamentale invitato al Festival per una conferenza del tutto seria, ma allo stesso tempo vincitore del Premio Ignobel, cerimonia dedicata alle ricerche più strampalate. Gli Ignobel hanno recentemente premiato anche un ricercatore italiano: si chiama Massimiliano Zampini, ha condotto una studio sulla percezione delle patatine…
 
Come al solito nutritissima la schiera degli animatori (quest’anno 700, ma sono state più di mille le candidature), tanti i laboratori e le mostre. Il tradizionale Spazio Telecom, quest’anno dedicato al fenomeno delle onde; i 70 dell'Erg festeggiati con la mostra Luminescenze. E poi una specie di regina: la navicella spaziale Soyuz, posizionata a Palazzo Ducale. Per la prima volta un mezzo che ha partecipato ad una missione spaziale è messo a disposizione del pubblico.

Leggi il programma del Festival della Scienza 2008

Per maggiori info
Il sito ufficiale del Festival della Scienza

Leggi anche
Festival: al via l'abbuffata di scienza
McClintock: il lato umano della scienza
Il Nobel Gross: «voto Obama, tre volte»
Decolla il Festival della Scienza 2008
La lectio magistralis di Cavalli Sforza
Il pidocchio del pube scomparirà?

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 
Link
 
Festival della Scienza




 

Oggi in home page
  Che cosa regalo a San Valentino? Ecco qualche idea  
  Paola Tavella racconta il quartiere del Carmine  
  Marta Vincenzi: «Un secondo mandato all’insegna della continuità»  
  Roberta Pinotti: ho contatti nazionali, anche Napolitano mi richiama subito  
  Marco Doria: «A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?»  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License