mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Musica  |   Teatro  |   Cinema
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  spettacoli  >  Musica

Bobby Soul: 73% Phunk

 
Il doppio cd della voce pił nerą d'Italia con il gruppo Les Gastones. Un lavoro che travolge a ritmo di black music. Dalla nostra community
 
eventi
Leggi gli altri articoli di Genovatune.net

Leggi anche
Bobby Soul sbanca l'Indie Music Like
73% Phunk: un altro disco per Bobby Soul
L'anima "nera" dei Sensasciou
 
top 10

 
   

     
Genova, 24 ottobre 2008
Stampa Invia amico
 
di Alessio Deidda
   
Bobby Soul
Bobby Soul
 
Bobby Soul & Les Gastones: 73% Phunk

CD 1
01 - Maschio numero uno
02 - Hey Deejay!
03 - Buconero Culonero
04 - Real Black
05 - Sull'onda buona
06 - A neigra
07 - Crudele
08 - Dammi un brivido
09 - I giorni di festa
10 - Il Cattivo
11 - Lui
12 - Amore a lei
13 - Un uomo che ti ama
14 - Quanto (Eternoritorno?)

CD 2
01 - Ogni tanto l'abisso
02 - Il Cattivo
03 - Scimmione
04 - Real Black (Supergroove)
05 - A ognuno la sua vita
06 - Mai dirò

Doppio cd carico di energia, ritmo e soprattutto un buon 73% Phunk. Venti tracce, quattro video, cover nero e rossa aggressiva, ottima molla per scatenare una serata. Basso, chitarrine funky, voce calda (che ricorda Raiz, ma meno criptico), percussioni ritmatissime e piene, corettini femminili, un po ' di suoni sintetici, tutto mescolato molto bene. Traccia dopo traccia la musica cantata e suonata da Bobby Soul & Les Gastones è travolgente, tanto da farti prendere strumenti in mano e seguirne il ritmo.

Partendo dal primo cd ci si imbatte subito in un brano veloce e con un'anima goliardica, Maschio numero uno, che tra la voce graffiata, la bellissima traccia del basso e la chitarra ancor più graffiante della voce, che ad ogni stacco assume diverse forme, trascina all'ascolto di ogni secondo del pezzo. Subito segue Hey Deejay!, un po' più lenta ma sempre con un groove carico di basso e parte vocale rappata, molto gradevole; a ruota le altre, con Real Black che inizia con un riff di chitarra spezzato (ricorda l'inizio di Don't tell me) e va verso la fine con giochi di ritmo geniali. Sull'onda buona rimane più lineare seguendo precisamente i canoni del Funk, organo elettrico e voci richiamano smielate vecchie hit simili a Domani.

Ispirata da A me piace o' Blues di Pino Daniele parte la traccia A neigra: cantata in dialetto genovese (se non erro) presenta alcune citazioni ai Turntablerockers e dei secondi dedicati all'arte dello scratch vecchia scuola... e la voce di un bimbo (sembra finta), che spunta fuori anche nella successiva Crudele, che ha un bellissimo testo ed un timbro molto profondo.

Scorrendo nell'ascolto non ci si stanca mai e più attentamente si riesce a notare che canzone dopo canzone i suoni cambiano intelligentemente, in modo da non cadere nella monotonia e continuare a tenere alto il livello di attenzione dell'ascoltatore. Cambiano piccoli particolari, parte ritmica con spazzole più evidenziata, si aggiungono flauti, effetti sempre diversi nelle voci, insomma è difficile annoiarsi. Si arriva ad Quando (Eternoritorno?), traccia finale del primo cd, con suoni molto più sintetici e beat che ne segnalano la chiusura.

Ma passata appena un'ora, carichi ancora di energia, viene voglia di inserire nel lettore il secondo disco, la cui intro preannuncia il genere eseguito: un buon funk vecchia scuola. Anche qui un'alternanza di ritmo, da Ogni tanto l'abisso ad A ognuno la sua vita si passa a dimensioni diverse seguendo l'unico stile dichiarato. Splendida Real Black, forse per il parlato interamente inglese, per il sax, per i fraseggi di organo elettrico o per le la sei corde sporcata e trascinata verso sinistra - mi ha colpito particolarmente in questo editing.

Queste le impressioni sulle tracce audio, di cui sono presenti anche i video di Maschio numero uno, Il Cattivo, Scimmione e Real Black. Dall'aspetto un po' casalingo quelli di Scimmione e Real Black, anche se quest'ultimo, essendo una presa di un live (reale?) è apprezzabile. Il video di Maschio numero uno è molto simpatico e divertente: qui Bobby Soul interpreta se stesso tra la noia di un lavoro d 'ufficio, un profumo dagli effetti miracolosi ed un risveglio da un sogno ricco di belle ragazze. Nota in più per Il cattivo: un semplice gioco di proiezioni e riprese su svariati materiali più o meno in movimento a creare un bellissimo effetto visivo.

 

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 
Link
 
Bobby Soul




 

Oggi in home page
  Che cosa regalo a San Valentino? Ecco qualche idea  
  Paola Tavella racconta il quartiere del Carmine  
  Marta Vincenzi: «Un secondo mandato all’insegna della continuità»  
  Roberta Pinotti: ho contatti nazionali, anche Napolitano mi richiama subito  
  Marco Doria: «A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?»  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License