mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Arte  |   Libri & Scrittori  |   Scienza  |   Casa & Design
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  cultura  >  Scienza

La depressione al Festival della Scienza

 
La psicologa Elvira Reale spiega perché la depressione è soprattutto femminile: tra le prime cause, le violenze del partner
 
   

     
Genova, 25 ottobre 2008
Stampa Invia amico
 
   
Elvira Reale
Elvira Reale

«La medicina e la psichiatria non hanno mai messo da parte il loro maschilismo. La psichiatria, in particolare, è la culla del pregiudizio. Il mio vuole essere un punto di vista diverso sulla mente femminile». Si è presentata così Elvira Reale, direttore dell’U.O.C. (Unità Operativa Complessa) di Psicologia Clinica alla ASL Napoli 1, coordinatrice del progetto regionale Una salute a misura di donna e protagonista venerdì 24 ottobre di una lectio magistralis sulla depressione, sulla sua alta incidenza tra le donne e sulle possibili cure.

Introdotta dal Presidente del Festival della Scienza Manuela Arata, che ha voluto «ringraziare gli uomini presenti in sala», ricordando che in un’edizione dedicata alla diversità il Festival ha voluto andare controcorrente, «facendo in modo che il cinquanta per cento dei ricercatori fosse composto da donne», Elvira Reale ha innanzitutto affrontato il modo in cui si manifesta la depressione.

«I primi segnali sono la stanchezza, la demotivazione, la perdita di interesse per qualsiasi cosa, la riduzione della stima di sé, la mancanza di sentimenti positivi», ha spiegato la psicologa. «Tra le conseguenze, subentrano la perdita dell’appetito e le crisi di panico. Le statistiche internazionali e nazionali dicono che la depressione aumenta, soprattutto nelle donne, tra i 15 e i 44 anni, ed è la prima causa di disabilità. Le donne inoltre assumono più psicofarmaci degli uomini e la loro depressione è più persistente: nel 2005 le donne tra i 25 e i 44 anni sono risultate le più ricoverate in ospedali psichiatrici».

Le violenze del partner sono al primo posto tra le cause di depressione: «i maltrattamenti generano ansia, disordini alimentari, tendenza al suicidio, abuso di droghe». Ma a tutto questo si aggiunge un altro ingrediente: «lo stress dovuto all’attività professionale, a cui spesso si somma il lavoro domestico». Senza dimenticare una particolare condizione dello stress che viene definita burn out: consiste nel «fare indigestione dei problemi altrui. Come i medici rischiano di farsi coinvolgere emotivamente dai problemi dei loro pazienti così le madri, che curano i loro bambini, vengono spesso colpite da questa sindrome. Essere madre è bello, ma bisogna porre dei paletti».

Il problema è che purtroppo la depressione non è ancora percepita dalla donna come effetto del suo stile di vita o di eventuali relazioni violente. Nonostante i progressi della ricerca, spesso si continua a legare le malattie di natura depressiva al ciclo ormonale e riproduttivo: «un pregiudizio che non prende in considerazione la sofferenza delle donne e non aiuta nemmeno la prevenzione», ha concluso Elvira Reale. «La soluzione deve incidere sullo stile di vita delle pazienti, senza ricorrere sempre e soltanto all’uso dei farmaci».


Leggi anche su mentelocale.it:
- Geary: «anche E=mc2 è un aforisma»
- Candido al Festival della Scienza 
- Decolla il Festival della Scienza 2008
- Premio Nobel? No, IgNobel
- Il Nobel Gross: «voto Obama, tre volte»
- McClintock, il lato umano della scienza
- Festival: al via l'abbuffata di scienza

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Che cosa regalo a San Valentino? Ecco qualche idea  
  Paola Tavella racconta il quartiere del Carmine  
  Marta Vincenzi: «Un secondo mandato all’insegna della continuità»  
  Roberta Pinotti: ho contatti nazionali, anche Napolitano mi richiama subito  
  Marco Doria: «A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?»  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License