mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Arte  |   Libri & Scrittori  |   Scienza  |   Casa & Design
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  cultura  >  Scienza

Festival della Scienza: stelle e pianeti

 
'C'era una volta l'Universo' č un ciclo di incontri sulla storia del cosmo dall'antichitą ai giorni nostri. All'Acquario fino al 5 novembre
 
   

     
Genova, 28 ottobre 2008
Stampa Invia amico
 
   
universo

«Il 2009 sarà l’Anno Internazionale dell’Astronomia e con questa serie di incontri vogliamo ricostruirne la storia attraverso i secoli». Così Lilia Capocaccia Orsini ha introdotto la prima conferenza del ciclo C’era una volta l’Universo, svoltasi lunedì 27 ottobre all’Acquario di Genova e inserita tra gli eventi della sesta edizione del Festival della Scienza. «L’idea», ha spiegato Walter Riva, direttore dell’Osservatorio Astronomico del Righi e della rivista Le Stelle, «è di partire dalle origini, di capire come i popoli del passato hanno interpretato il cielo, fino ad arrivare ai giorni nostri e agli ultimi cambiamenti nella nostra concezione di Universo».

Il primo ospite della rassegna è stato Massimo Mogi Vicentini del Planetario di Milano. La sua presentazione, accompagnata da una serie di immagini spettacolari che hanno catturato l’attenzione e la curiosità del pubblico, è partita da molto lontano: «gli antichi vedevano il cielo con occhi diversi dai nostri», ha esordito l’astronomo, che ha poi ripercorso i primi passi dello studio del cielo. Nel mondo antico c’erano diversi miti della creazione: «per lo più erano accomunati da una divinità che aveva creato tutto, oppure dall’esistenza di un universo che esisteva da sempre: laddove non si arrivava facilmente, si pensava di collocare gli dei, e finché i pianeti erano di natura divina non ci si faceva troppe domande. Gli dei, in fondo, fanno quello che vogliono».

L’astronomo ha poi raccontato come i primi a individuare la posizione del sole nel cielo siano stati gli egizi, mentre i cinesi cercarono di classificare gli astri. «La prima idea della struttura del mondo risale invece ai greci: la terra, piatta, veniva vista al centro di una sfera, la cui “tappezzeria” era il cielo». La conferenza di Vicentini è proseguita con l’analisi dei primi esempi di astronomia («disciplina che nacque in area mediterranea  o mediorientale») e delle interpretazioni dei fenomeni celesti: «le eclissi di sole, per esempio, erano viste come una minaccia al re sia nella cultura babilonese che romana».

Il ciclo di incontri prosegue nei prossimi giorni con altre cinque conferenze a ingresso libero, tutte alle ore 17.50: martedì 28 ottobre, Il telescopio e la scienza del cielo con Walter Ferreri (dell’Osservatorio Astronomico di Pino Torinese e consulente scientifico della rivista Nuovo Orione); mercoledì 29, Odissea tra le galassie: l'universo che si espande con Walter Riva (Osservatorio Astronomico del Righi) e Marina Costa (Progetto Cassiopea per la didattica e la divulgazione della scienza); venerdì 31, Diversi pianeti, diversi mondi con Cesare Guaita (Planetario di Milano); lunedì 3 novembre, Novità dai confini del sistema solare con Mario Di Martino (Osservatorio Astronomico di Pino Torinese); mercoledì 5, Lo spazio, la materia e il destino dell'universo con Claudio Firmani (Osservatorio Astronomico di Brera-Merate).



Leggi anche su mentelocale.it:
- Festival della Scienza: tutte le mostre
- Flatlandia al Festival della Scienza
- Il fattore XX al Festival della Scienza
- Davis: «Fumo e amianto uguale cancro»
- Festival della Scienza: oltre la terra
- Festival della Scienza con Étienne Klein
- Ilaria Capua: «l'aviaria esiste ancora»
- Elvira Reale: la depressione femminile
- Geary: «anche E=mc2 è un aforisma»
- Candido al Festival della Scienza 
- Decolla il Festival della Scienza 2008
- Premio Nobel? No, IgNobel
- Il Nobel Gross: «voto Obama, tre volte»
- McClintock, il lato umano della scienza
- Festival: al via l'abbuffata di scienza

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Che cosa regalo a San Valentino? Ecco qualche idea  
  Paola Tavella racconta il quartiere del Carmine  
  Marta Vincenzi: «Un secondo mandato all’insegna della continuità»  
  Roberta Pinotti: ho contatti nazionali, anche Napolitano mi richiama subito  
  Marco Doria: «A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?»  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License