| |
|
|
genova
>
spettacoli
>
Teatro
|
 Candido - Teatro della Tosse
|
| |
Candido alla Tosse: «che bella sorpresa» |
| |
| La coproduzione del Teatro genovese con il Festival della Scienza. Il romanzo di Voltaire va in scena. Dalla nostra community |
| |
Lo spettacolo Candido. Viaggio tragicomico nel migliore dei mondi possibili, coproduzione del Teatro della Tosse e del Festival della Scienza di Genova, mette in scena il romanzo capolavoro di Voltaire.
L'adattamento teatrale è di Tonino ed Emanuele Conte. Scene e Costumi sono di Paola Ratto e Bruno Cereseto, tratti dai bozzetti di Emanuele Luzzati. Gli attori: Alberto Bergamini, Silvia Bottini, Enrico Campanati, Bruno Cereseto, Pietro Fabbri, Luca Ferri, Lupo Misrachi, Sara Nomellini.
Repliche al Teatro della Tosse
Venerdì 31 ottobre (21.00)
Sabato 1, martedì 4 e mercoledì 5 novembre (10.00, 21.00)
Domenica 2 novembre (16.00)
Giovedì 30 ottobre (10.00, 19.30)
Vi proponiamo la recensione di Roberta Richino |
|
 |
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Finalmente ho assistito ad una messa in scena dove ho riconosciuto la vecchia linea della Tosse (l'avanguardia di pensiero, modalità di linguaggio, i propri attori, la Scuola di scenografia) perfettamente aderente alle esigenze di un pubblico giovane e dei suoi affezionati.
Ho apprezzato la commistione di più forme teatrali: burattini, ombre cinesi, maschere, attori, interazione con gli spettatori per coinvolgere e stupire i presenti, mantenendo una coerenza d'insieme, nel 'coro'. Bravi gli attori: Pietro, Enrico e Bruno. Mi hanno stupito le scelte scenografiche che hanno coniugato la scuola di Lele Luzzati col futuro: un tavolo che diventa barca, gli affascinanti colori di Eldorado, l'immagine di Venezia e le sue maschere.
I maggiori complimenti alla capacità di rendere "volgare" il pensiero filosofico di Voltaire senza scadere nel volgare o nelle facili battute: tutte senza doppi sensi, semmai capaci di indurre a profonde riflessioni sulla nostra realtà contemporanea. Credo che questo spettacolo sia uno stimolo per gli studenti del liceo come per gli adulti in fuga dalla nostra vacua realtà, costantemente alla ricerca di mondi esotici dove ritrovarsi.
Il messaggio dell'illuminista francese resta valido tutt'oggi: uomo non scappare, fermati, osservati e ascoltati: tutto parte dal tuo profondo!, con cui la Tosse ha egregiamente scelto di far chiudere la scena. Certo tornerò presto a rivedere questa favola che per un'oretta mi ha distratto e fatto riflettere. Spero tracci l'inizio di una "nuova": in bocca al lupo.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|