mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Attualità  |   Tendenze
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  societą & tendenze  >  Tendenze

Decreto Gelmini: Genova non ci sta

 
Dopo lo sciopero generale, il Comune appoggia i manifestanti. Č pronta la proposta per il ministero: «siamo ancora in tempo per dialogare»
 
   

     
Genova, 31 ottobre 2008
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Luca
Giarola
   
Mariastella Gelmini
Mariastella Gelmini

Ieri, giovedì 30 ottobre, erano in migliaia a sfilare per il centro di Genova: studenti, docenti universitari, bambini e famiglie, tutti uniti per dire no al Decreto Gelmini, ormai diventato legge.
Un giorno dopo, venerdì 31, l'annuncio da parte del Comune di Genova di volere presentare una proposta di valenza nazionale per riaprire il dialogo e vedere se sia possibile arrivare a un compromesso tra Governo e cittadini.
Si tratta di un documento elaborato dalla Giunta Comunale che è destinato a finire sul tavolo del Ministero, in risposta alle manifestazioni di migliaia di genovesi contro il Decreto Gelmini. «Quella non è una riforma» afferma il Sindaco Marta Vincenzi, «ma la presentazione di 8 articoli piuttosto scarni che hanno a che fare più con esigenze di bilancio che con la riforma della scuola: i problemi del Paese non giustificano un taglio sulle libertà scolastiche».

La posizione è piuttosto chiara. «Siamo al fianco dei ragazzi e delle famiglie, comprendiamo le loro insicurezze» ha affermato Paolo Veardo, Assessore all'Infanzia, Scuola e Servizi Demografici Civici: «la scuola è l'unico grande esempio di costruzione del futuro, e così si sta tagliando il futuro».
Il documento è dunque la risposta del Comune alle proteste di migliaia di persone. «Ieri ho partecipato a una delle più grandi manifestazioni a Genova negli ultimi anni» afferma l'Assessore alla Cultura Andrea Ranieri: «con questa proposta vogliamo che riparta un dialogo, anche finora la Gelmini è stata sorda di fronte a qualunque confronto, e non ha neppure tenuto conto dell'articolo 5 della Costituzione, sulle autonomie locali».
I punti principali della proposta della Giunta Comunale genovese riguardano quindi i diritti delle singole scuole ad organizzare le proprie attività didattiche in accordo con Regioni, Province e Comuni (l'organico, per esempio, deve essere rapportato al numero degli alunni e alla necessità di arricchimento dell'offerta formativa).

Tra le "novità" sotto accusa c'è il ritorno del maestro unico, che riporterebbe la situazione a quella di 20 anni fa: «negli ultimi decenni ci sono stati grandi cambiamenti sociali - spiega Andrea Ranieri -: come è si può pensare che un unico maestro possa lavorare con un 50% di bambini stranieri?». Un altro esempio che creerebbe problemi rilevanti lo fa Paolo Veardo: «se le scuole materne dovranno chiudere alle 12.30, allora salterà la gestione quotidiana di migliaia di famiglie portando a un cambio radicale dei ritmi della città».
La Legge Gelmini dovrebbe entrare in vigore l'anno prossimo. «Ci sono ancora i tempi tecnici per intervenire» evidenzia il Sindaco Vincenzi, «si può ancora aprire un dialogo».

Sugli atenei le competenze del Comune sono minori. «Per quanto riguarda l'Università sappiamo bene anche noi che ci sono delle cose che non funzionano, dai burocratismi alle autoreferenzialità, - afferma Ranieri - ma tagliando i fondi in questo modo ne esce un'Università più povera e più rigida, che enfatizza le cose che già non vanno. Bisogna aumentare gli investimenti, non diminuirli».

Leggi anche su mentelocale.it:
- Sciopero generale: Genova bloccata
- Il decreto Gelmini è legge
- Decreto Gelmini? C'è altro che non va
- D
ecreto Gelmini: sono le ore decisive
- La scuola che vogliamo
- Decreto Gelmini: ecco cosa cambierà
- Scuola e Università: ultime notizie
- Scuola e Università uniti contro Gelmini
- Gli studenti protestano. E i docenti?
- Scuola Occupata: si dorme tra i banchi

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
Articoli correlati
 
sciopero
Sciopero Generale: Genova bloccata
30.10.08
Genova
Marta Vincenzi: «gli anni bui di Genova»
29.09.08
04.06.08
Andrea Ranieri: «ecco la mia Genova»
29.05.07
Marta Vincenzi: primo giorno da Sindaco
15.03.07
Marta Vincenzi @ mentelocale.it
 




 

Oggi in home page
  Che cosa regalo a San Valentino? Ecco qualche idea  
  Paola Tavella racconta il quartiere del Carmine  
  Marta Vincenzi: «Un secondo mandato all’insegna della continuità»  
  Roberta Pinotti: ho contatti nazionali, anche Napolitano mi richiama subito  
  Marco Doria: «A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?»  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License