mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedì 09 settembre - 12.13
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Arte  |   Libri & Scrittori  |   Scienza  |   Casa & Design
mentelocale
 
 Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  cultura  >  Scienza

Catherina Vidal
Catherina Vidal
 
Festival della Scienza: sesso e cervello
 
L'intervista con la neurobiologa Catherine Vidal. Uomini e donne sono biologicamente diversi? Lei risponde: sì e no. Domenica 2 al Ducale
 

 
   

     
Genova, 1 novembre 2008
 [1 voti]
Stampa Invia amico
share!
mobile
 
di
Daniele
Miggino
   

Il nostro cervello è vivo. Cambia, si muove a seconda di quello che facciamo. Un esempio? Sono stati fatti esperimenti scientifici su alcune persone mentre imparavano a giocolierare con tre palline. Poi hanno smesso. Bene, è stato dimostrato che nel periodo dell’apprendimento la loro corteccia cerebrale si è ispessita, per poi tornare come prima. Catherine Vidal - neurobiologa presso l’Institut Pasteur - studia da tempo questi fenomeni. «Grazie agli strumenti della scienza odierna, come la risonanza magnetica, si possono vedere le differenze cognitive presenti in ogni individuo. Così si è rivelata l’eccezionale plasticità del cervello umano». Ciò che è emerso è che le connessioni neuronali si creano e si dissolvono a seconda delle esperienze, in un processo continuo di evoluzione cerebrale.

Ancora oggi non è del tutto fugato il dubbio che alle differenze di genere corrispondano diversità biologiche. Uomo e donna fisicamente diversi, insomma. Catherine Vidal è stata invitata al Festival della Scienza proprio per rispondere a questa domanda. «La riposta è si e no allo stesso tempo - dice – Sì perché alcune funzioni, come quelle che governano il ciclo mestruale, sono tipicamente di genere, riguardano solo le donne. Ma per ciò che riguarda le funzioni superiori – cultura e attitudini per esempio - l'ambiente è fondamentale per la fabbricazione del cervello. In ogni caso, le differenze riscontare tra persone di generi diversi non sono superiori a quelle riscontrate tra persone dello stesso genere».

Uno studio condotto su dieci milioni di bambini statunitensi negli anni ’50 rivelava come i maschi fossero più bravi in matematica delle femmine. Lo stesso studio condotto nel 2008 ha dimostrato che questa differenza non c’è più. «È decisamente improbabile che in questi anni sia avvenuta una mutazione biologica - dice Vidal - è il punto è che storicamente gli uomini hanno sempre dominato. È sempre stato in mano loro il potere economico, politico, culturale. Solo a partire dal 19° secolo le donne hanno iniziato ad essere considerate, prima erano trasparenti. Grazie alle loro lotte hanno conquistato i diritti politici e civili». Ma non ovunque: «nella maggior parte dei paesi ancora oggi le donne non hanno diritto all’educazione, a scegliersi un partner, non possono scegliere se fare figli oppure no». E ancora, la vulgata vuole le donne più brave a parlare e gli uomini migliori a muoversi nello spazio. Balle.

Tornando alla biologia, il dato assolutamente affascinante è la plasticità del cervello, cioè la sua capacità di trasformazione. Dura per tutta la vita? «Sì - risponde Catherine Vidal - a meno di traumi, casi clinici o malattie. Ma anche qui ci sono sorprese. In alcuni casi di incidente in cui sono stati coinvolti i vasi vascolari dell’emisfero destro del cervello, si è verificata una paresi della mano sinistra. Dopo un mese di riabilitazione si è riusciti a far fare piccoli movimenti alla mano, ma la parte di cervello interessata da questo recupero non era la parte destra (come dovrebbe), bensì la sinistra. In seguito la situazione è andata verso la normalizzazione».

La scienziata si è dimostrata entusiasta verso il Festival: «un luogo accogliente per il pubblico e che dimostra come la scienza sia accessibile a tutti. Una lezione che deve servire agli altri paesi. In Francia abbiamo la Settimana della Scienza, ma non è organizzata in modo unitario, come un festival».

Leggi anche su mentelocale.it:
- Festival della Scienza: Gabrielle Walker
-
Nyman: «per l'occasione farò il Dj»
- Festival della Scienza: scacco al re
- Candido alla Tosse, che bella sorpresa
- 'Flatlandia' al Festival della Scienza
- Festival della Scienza 2008: tutte le mostre
- Festival della Scienza: stelle e pianeti
- Il fattore XX al Festival della Scienza
- Davis: «Fumo e amianto uguale cancro»
- Festival della Scienza: oltre la terra
- Festival della Scienza con Étienne Klein
- Ilaria Capua: «l'aviaria esiste ancora»
- Elvira Reale: la depressione femminile
- Geary: «anche E=mc2 è un aforisma»
- Candido al Festival della Scienza 
-
Decolla il Festival della Scienza 2008
- Premio Nobel? No, IgNobel
- Il Nobel Gross: «voto Obama, tre volte»
- McClintock, il lato umano della scienza
- Festival: al via l'abbuffata di scienza

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile Preferiti
 







 

Oggi in home page
  Notte Bianca e Mediterranea: tutto il weekend  
  Al Ducale le Meditazioni Mediterranee di Studio Azzurro  
  Notte bianca: Dalla & De Gregori insieme come trent'anni fa  
  Corpi Urbani, i paesaggi al servizio della danza  
  Notte bianca: Roy Paci per don Gallo. Tra gli altri ospiti Carotone e Fabi  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo

Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata

Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Teatro
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network



mentelocale

mentelocale
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2010 P.IVA 03881480101
 
 

Valid HTML 4.01! Valid CSS!
 
 
Creative Commons License