mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Mostre, incontri, eventi
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  palazzo ducale  >  Mostre, incontri, eventi

Al Ducale un centro per la creatività

 
L'annuncio di Borzani all'incontro delle associazioni culturali. Da Morettini l'idea di una factory. L'obiettivo: un forum permanente
 
   

     
29 gennaio 2008
Stampa Invia amico
 
di
Daniele
Miggino
   
«Tra poco sorgerà un centro per la creatività a Palazzo Ducale». A dare la notizia è Luca Borzani, ex assessore alla Cultura del Comune di Genova, oggi impegnato nella costruzione della Fondazione per la Cultura, un organismo nuovo che dovrebbe rilanciare e stimolare l'offerta culturale della città. Il contesto è quello della tavola rotonda Forum creatività giovane, organizzato presso l'Accademia di Belle Arti da Artu (che organizza il festival di danza urbana Corpi Urbani e Linkinart, a cui hanno partecipato varie associazioni culturali che operano sul territorio. «Il problema di Genova non è quello della mancanza di spazi - ha detto Borzani - bisogna far funzionare bene quelli che ci sono».

Le associazioni chiamate ad esprimere le proprie esigenze - dalla Compagnia Waltersteiner a Metrodora, dal Teatro Scalzo al Buridda, da Echo art a - si sono concentrate, nei propri interventi, sul problema del confronto con le istituzioni, sulle difficoltà di progettare e coordinare iniziative in totale autonomia. E anche sul problema dello spazio: «finalmente avremo un luogo dove fare le nostre cose - dice un attore del Teatro Scalzo - peccato che abbiamo dovuto vendere casa per acquistarlo». E mentre Clemente Tafuri della Compagnia Watersteiner illustra la differenza tra chi fa prodotti per il mercato e chi sperimentazione: «per cui non c'è la sicurezza né del risultato, né del tempo necessario alla ricerca», dice, Metrodora esprime il disappunto per una città che ha poca considerazione per il rock di casa nostra.

«Dopo l'esperienza della Bag - dice Emilia Marasco, direttore dell'Accademia che modera l'incontro - che doveva essere un primo passo verso una strategia di sviluppo delle attività creative del territorio, è sorta l'esigenza di creare una rete di tutte le realtà che si occupano di cultura. Il cambio dell'amministrazione genovese ha prodotto un rallentamento nel dialogo con le istituzioni, e la paura è quella di dover ricominciare sempre daccapo. Nei propositi di questo incontro c'è l'idea che diventi un appuntamento periodico, un forum permanente».

Anche il nuovo assessore alle politiche giovanili del Comune, Massimiliano Morettini, ha partecipato alla tavola rotonda. «Sono temi questi su dibattiamo da tanti anni - dice - nel nostro paese vige una sorta di analfabetismo verso la cultura contemporanea: fatica ad essere accettata. Io propongo di darci un appuntamento per discutere quali sono le condizioni per poter consolidare le realtà emergenti, e quali invece vanno rimosse perché la ostacolano». Tra le proposte di Morettini, la creazione di un centro - una factory - dove si possa fare formazione per i mestieri dell'arte. Non solo, «si sta siglando un accordo in questi giorni per rivitalizzare alcune zone del centro storico, come la Maddalena. L'intento è quello di uniformare le attività commerciali a quelle attività culturali». Infine, grazie a un accordo con le Ferrovie dello Stato, verranno messi a disposizione di writer, tagger e street artists alcuni sottopassi.

Ma gli operatori sono spesso sfiduciati. Come Andrea Piccardo di Archphoto. «Io ho accettato l'idea di andarmene da Genova, sono rientrato solo tre anni fa. Ma di fronte alle politiche culturali odierne, il rischio è quello dell'abbandono. Manca la speranza». Diversa l'idea di Davide Ferrari, di Echo Art. «Io sono un privilegiato, da 25 anni facciamo cultura e le nostre iniziative - tra cui il Festival del Mediterraneo - sono organizzate in gran parte con finanziamenti pubblici. Il problema di Genova, però, è che ci comportiamo come fossimo a New York, c'è una disgregazione totale tra gli operatori culturali, ognuno bada al proprio praticello. Prima di chiedere, è necessario capire cosa vogliamo fare, chi vogliamo essere. Alla lunga la coerenza paga». C'era anche una rappresentanza del Laboratorio Sociale Buridda: «essere stati invitati qui per noi è già una vittoria - dicono - spesso non veniamo considerati, nonostante abbiamo organizzato oltre trecento concerti, perché la nostra collacazione è illegale». Il Buridda, infatti, è nato dall'occupazione dell'ex Facoltà di Economia di Genova, in via Bertani: «per tanto tempo abbiamo chiesto un posto, poi ce lo siamo preso».
C'eravamo anche noi di mentelocale.it all'Accademia, e conoscendo i problemi, le attività, le storie di tutte le associazioni, ci siamo proposti come luogo dove scambiare opinioni, idee, progetti, perché no, critiche. La 'capa' Laura Guglielmi ha spiegato come mai il nostro paese è sempre più sordo alle richieste dei giovani: «l'80% del potere nel nostro paese è in mano a persone con più di cinquant'anni», consigliando di leggere il libro L'Italia spiegata a mio nonno, «illuminante per capire la situazione odierna».
Discutere fa bene. Scriveteci.
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Che cosa regalo a San Valentino? Ecco qualche idea  
  Paola Tavella racconta il quartiere del Carmine  
  Marta Vincenzi: «Un secondo mandato all’insegna della continuità»  
  Roberta Pinotti: ho contatti nazionali, anche Napolitano mi richiama subito  
  Marco Doria: «A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?»  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License