La mia passione per la montagna è emersa da adulta, sentendo forte il bisogno di trascorrere un giorno la settimana staccando dai ritmi professionali, ricercando equilibrio ed energia in mezzo alla natura, cogliendo i colori, trovando la calma e riprendendo ritmi sani e naturali.
Seguivo uno spontaneo gruppo di amici escursionisti con cui ogni domenica si partiva con mappe, zaino e borraccia; dopo in media sei ore di cammino, rientravamo a casa stanchi, sempre ritemprati dalla camminata e dalle emozioni provate dalla fatica e dal contatto con l’ambiente.
Lo scorso anno sono stata sollecitata ad aggiungere della teoria e della tecnica a questo sport, per evitare rischi ed aumentare difficoltà e mete. Proprio in quel contesto ho conosciuto un vero “maestro”, uno di quei personaggi che esprimono sapere e sicurezza in ogni gesto compiuto. Dopo averci fatto lezione in aula, ci ha portati a verificare sul campo le nostre abilità: trovare dei punti di riferimento nascosti nei boschi, arrampicarci lungo pareti ferrate o comunque attrezzate, raggiungere vette con le pedule, superare ghiacciai coi ramponi. Questo amante della montagna esprime sicurezza in ogni suo movimento, sostiene chi è vicino a lui, sempre generoso nel trasmettere le sue conoscenze.
Quando mi ha rivelato che organizzava un corso di “sci di fondo escursionismo” non ho potuto trattenermi dall’aderire: avrò la fortuna di essere una sua allieva.
Se anche voi desiderate conoscere il corso e l’uomo, mercoledì 12 novembre 2008, alle ore 21 presso la sala Barabino del Teatro della Gioventù (via Macaggi 92A r) presenterà il corso, con l’ausilio di diapositive, concludendo con un rinfresco. Un’opportunità per avvicinarsi alla montagna e allo sport con passione, non per “moda” o per “business”, ma usando il corpo e il cuore.