Viaggiare senza partire. Con il Premio Chatwin – camminando per il mondo si può. La manifestazione ideata da Luciana Damiano e organizzata dall’Associazione culturale Uj-Ut, sotto l’egida della Regione Liguria, in collaborazione con il Comune di Genova e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali, compie sette anni.
Si inizia mercoledì 26 novembre in una location d’eccezione: Palazzo Rosso, con un Omaggio a Praga. Sulle tracce di Utz. L’incontro (ore 18 nell’Auditorium) vuole festeggiare i vent’anni dalla pubblicazione dell’ultimo romanzo di Bruce Chatwin attraverso l'esposizione degli appunti autografi dello scrittore, la mostra fotografica di Mario Dondero e le parole di Dacia Maraini, Elizabeth Chatwin - vedova di Bruce e da anni madrina della manifestazione – il filosofo e giornalista Antonio Gnoli. Coordina l’incontro il giornalista Antonio Armano.
Giovedì 29 al Castello d’Albertis, ore 17.30, ci si sposta in Tibet con l’incontro A piedi sul tetto del mondo, insieme all’antropologo David Bellatalla, l’attore e scrittore Giuseppe Cederna, il giornalista Giovanni Scipioni, lo storico Francesco Surdich e Piero Verni, presidente dell’associazione Italia-Tibet.
Venerdì 28 si continua a camminare per il mondo con l’incontro Afghanistan. Lungo le vie dell’Oxiana, da Robert Byron ai giorni nostri. Alla Biblioteca Berio (Sala Chierici), ore 17.30, con Elizabeth Chatwin, l’archeologo Maurizio Tosi, il reporter Ettore Mo, lo scrittore Jason Elliot e il giornalista Giancarlo Radice. Venerdì 28 spazio anche alla musica: al Teatro della Tosse, ore 21, i Racconti e ritmi dalla California alla Papua Nuova Guinea. Il chitarrista Bob Brozman accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale insieme allo scrittore Ambrogio Borsani e al musicologo e giornalista John Vignola.
Sabato 29 novembre il gran finale. La giornata comincia alle 16.30 nell’Auditorium del Museo del Mare con Sì viaggiare. Racconti di viaggio. Ci saranno gli scrittori Folco Quilici e Corrado Ruggeri insieme al giornalista Silvestro Serra.
Alle 21 presso il Teatro Modena la tradizionale serata spettacolo di premiazione: Camminando per il mondo è soprattutto un concorso dedicato ai racconti, ai video e alle fotografie di viaggio. «Un modo per promuovere la cultura del viaggio. Anche quest’anno ci sono alcuni genovesi tra i premiati», spiega Luciana Damiano. Le opere sono state selezionati da una giuria presieduta dal regista Paolo Virzì. Durante la serata verranno consegnati inoltre dei premi speciali: a Claudio Magris per una vita di viaggi e passione letteraria; a Folco Quilici per un mondo da salvare; a Mario Dondero per l’occhio assoluto; a Paolo Fresu per la sezione un artista nel mondo; a Hape Kerkeling per i suoi viaggi di carta con il libro ‘Vado a fare due passi’.
Molte le novità della manifestazione, a partire da una sessione interamente dedicata ai giovani: «si tratta di un laboratorio di scrittura dal titolo Raccontando la Liguria – storie di viaggio e migrazioni, che verrà ospitato al Galata Museo del Mare. Sessanta studenti delle scuole superiori di Genova saranno guidati da Rossano Lo Mele, Marta Pastorino ed Eric Minetto, tutor della Scuola Holden.
Tra gli eventi collaterali alla manifestazione, l’esposizione Da Mosca a Pechino in 40 metri: il carnet di viaggio della giovane artista Francesca Cogni realizzato su un rotolo unico di 40 centimetri per 40 metri.
E ancora, alla Biblioteca Berio e al Berio Café proiezioni video, al Castello d’Albertis la mostra fotografica Immagini dal mondo – un viaggio in 5 scatti. E poi la presentazione del libro fotografico Buon vento, e-vento imprevedibile, di Patrizia Traverso, a cura della Libreria Finisterre di piazza Truogoli di Santa Brigida. L’appuntamento è per sabato 29 novembre alle 15.30.