«Nel Natale genovese 2008 la dimensione spirituale e quella commerciale potranno convivere. La parola d’ordine sarà fiducia, in controtendenza alle difficoltà create dalla difficile situazione economica mondiale. Non vi proponiamo effetti speciali: Genova non ne ha bisogno». Così Nando Dalla Chiesa, promotore dei grandi eventi in città, ha presentato il programma che il Comune e la Provincia di Genova, accanto alle associazioni culturali e dei commercianti, hanno pensato in occasione delle festività 2008.
Si parte dalla tradizione: domenica 7 dicembre in piazza De Ferrari si accenderà l’albero, offerto come di consueto dal Consorzio della Val di Fiemme, mentre nell’atrio di Palazzo Tursi ci sarà un abete supertecnologico con lampade a led alimentate da un pannello fotovoltaico.
E cosa c’è di più tradizionale dei presepi? «Per la Liguria sono un vero patrimonio. Vogliamo farli conoscere in tutta Italia», ha spiegato Dalla Chiesa, «per questo li promuoveremo attraverso le tv nazionali – pubbliche e private – e la carta stampata». Già durante l’Avvento sarà possibile ammirare i presepi si rilevanza storico-artistica: da Palazzo Rosso al Museo Diocesano, fino a Villa Duchessa di Galliera e il Santuario delle Grazie. Ci sono anche i presepi permanenti del Santuario della Madonnetta e del Museo di Villa Luxoro, a Nervi, con le sue statuine del Maragliano.
Si inaugura giovedì 11 dicembre alle ore 17 presso Palazzo Azimut in Via XXV Aprile la mostra di presepi di Loly Marsano.
Sempre più ricca la mappa dei presepi viventi: lunedì 8 dicembre nel borgo storico del Carmine, domenica 4 gennaio, ore 15, in diverse zone del centro storico genovese. Un ulteriore itinerario in costume è in programma la mattina del 6 gennaio lungo li vie di Sestri Ponente. Il 23 dicembre alle 23 e il 6 gennaio dopo la Messa delle 18, il Presepe vivente nella Chiesa di Sant'Anna.
Tra le novità, la prima edizione di Portico è bello: «vogliamo che i portici genovesi diventino luogo di aggregazione attraverso l’animazione sociale: più gente c’è per le strade, meglio è per il commercio». Per uno shopping natalizio tra giocolieri, musica e cultura. Ad ospitare l’iniziativa, i portici di via XX Settembre, di Sestri Ponente e di Sampierdarena.
Molti gli eventi organizzati dai CIV, «che rappresentano un’identità cittadina in forte crescita. Oggi a Genova ce ne sono 26 e sono in grado di proporsi anche ai turisti», ha commentato Gianfranco Tiezzi, assessore comunale al commercio. E a proposito della faccia commerciale del Natale, l’assessore ha aggiunto: «è necessario tornare dal globale al locale. Per i regali spendiamo il giusto, ma spendiamo qui i nostri soldi. Il 65% dei nostri occupati stanno nelle piccole imprese: acquistare in Liguria significa scongiurare la disoccupazione».
L’assessore al turismo Anna Dagnino ha illustrato gli eventi organizzati dalla Provincia di Genova: «per il terzo anno consecutivo tornano gli Itinerari d’Inverno. Presepi, arte e tradizioni. Dal 22 dicembre all’11 gennaio otto itinerari tra Valli Stura e Orba, Val Polcevera, Valle Scrivia, Val Petronio, Val Trebbia, Val Fontanabuona. La visita ai presepi è solo un pretesto per riscoprire il nostro entroterra, fra gastronomia e cultura».
Tra il 20 e il 21 dicembre un’altra novità: Natale in passeggiata. E la passeggiata in questione è quella di Voltri, che è stata da poco riqualificata cambiando il volto della città: sabato 20 il teatro in passeggiata, l’accensione dell’albero di Natale con distribuzione di vin brulé e il mercatino di Natale sul mare. Domenica 21 il presepe vivente.
Tra le altre iniziative, al Porto Antico il Museo Luzzati propone la mostra La Cantata dei Pastori e il Teatro Carlo Felice propone Lo schiaccianoci di Chaijkovskij e il Canto di Natale di Dickens.