Ricordate la storia di Silo e Roy, pinguini omosessuali? Ci sono dei risvolti. Ora vivono in un libro a fumetti: in tre. Hanno cambiato nome: Gus ha il becco appuntito e una passione per Björk, i pezzi firmati e Brad Pitt. Waldo ha becco curvo, ascolta gli Abba, adora i saldi, i gossip e va in brodo di giuggiole per George Clooney. I loro sguardi si sono incrociati sulle scale di un centro commerciale e, da allora, fanno shopping, litigano per quisquilie, vedono la tv e visitano mostre. Tra poco sbarcheranno al cinema (da protagonisti). E intanto sono diventati delle strisce meravigliose (per il Times), intelligenti e spassose (per il Guardian) che presto saranno lanciati anche in una serie di libri interattivi per l’iPhone.
Ci voleva il quarantenne genovese Massimo Fenati (trapiantato in Inghilterra per disegnare le campagne pubblicitarie di brand come Cappellini e Nokia, finito a disegnare fumetti, il lavoro che avrebbe sognato fare da grande!) a far innamorare gli inglesi dei suoi pinguini: assolutamente gay. Settantamila copie tradotte in inglese, portoghese, finlandese e ora anche in italiano.
Gus & Waldo come Silo e Roy di casa allo zoo di Central Park a New York, diventati famosi perché gli era stato affidato un uovo di pinguino – abbandonato dalla mamma - da far schiudere e poi da crescere. In realtà la coppia, disperata, aveva preso a covare un sasso. Tant’è che vista la situazione, il loro custode Rob Gramzay decise di dare ai due pinguini la possibilità di diventare padri. Sostituendo al sasso un uovo già fecondato: 34 giorni dopo nasceva Tango, pinguina femmina malgrado il nome possa trarre in inganno.
Prima di loro lo avevano già fatto due pinguini Gentoo femmina. Caso anticipato anche da Milou e Squawk, due pinguini maschi che però si erano fermati ai corteggiamenti. Pare che Silo e Roy si siano lasciati e Silo (per breve tempo) abbia fatto coppia con una pinguina. Al contrario di Wendell e Cass, due pinguini maschi africani, vive ben affiatata nell'acquario di New York a Coney Island. Tutto normale secondo il Museo di storia naturale di Oslo, che ha allestito la prima mostra sugli animali omosessuali: dati alla mano, una coppia su cinque di pinguini reali che vivono negli zoo è gay, a causa dell’affollamento.
Su una cosa non ci piove: l’amore non è mai un peccato. Ma certamente può essere molto originale. Capita anche tra le pecore delle Montagne Rocciose. Perché l’omosessualità è una pratica diffusa, per non parlare delle giraffe, dei fenicotteri, dei delfini, delle balene e delle orche. Persino i primati più vicini all’uomo, i bonobo, hanno una innata tendenza ai rapporti tra esemplari dello stesso sesso. Tuttavia il record per la maggior frequenza di rapporti omosessuali è detenuto dai bisonti delle praterie del Nord America. Ne dà conferma il portale Life-science, secondo il quale il numero delle specie animali nelle quali sono documentati comportamenti gay si aggira intorno a 500 circa.
Settantamila copie dopo, grassi, goffi e monogami, sono appena approdati nelle librerie con Il libro dell’amore di Gus & Waldo (TEA edizioni, pag.96, euro 8,00). Opera prima di una serie di fumetti a tema che in UK è già arrivata al terzo numero. Mentre la Comedy Central (il canale TV americano di South Park) gli ha già commissionato tre cartoon da sceneggiare. Attenzione però: sembra una favola da far leggere ai bambini, ma è per adulti. Anche se “i bimbi non hanno pregiudizi. Se Waldo si chiamasse Wanda nulla cambierebbe nel libro e nel loro rapporto”, commenta Massimo Fenati.
“Tutto è iniziato quattro anni fa, per il mio compagno ho scarabocchiato un pinguino su un post-it: avevo sentito la notizia di una coppia di pinguini maschi all’acquario di New York e pensai fosse un segno. Pochi mesi dopo firmavo il mio contratto editoriale”. Ora, nel vedere i suoi Gus e Waldo muoversi e parlare si sente come Geppetto davanti a Pinocchio che canta e balla, grazie al ciclone di animatori e sceneggiatori impegnati nel cucire su misura episodi in 3d.
Chi l’avrebbe mai detto? I pinguini, di natura, sono creature monogame. Ma a riprova che l’amore non dev’essere noioso, Gus e Walfo vivono con gioia ed entusiasmo il loro rapporto di reciproca fedeltà, anche se la vita moderna mette continuamente a dura prova il loro amore. Come se non bastasse, nel comunicato editoriale firmato dalla TEA, emergono quesiti di quotidiana amministrazione. Domande: saremo magri abbastanza? Belli abbastanza? Leggeremo le riviste giuste? Guarderemo i film giusti? E che dire del lavoro? Dei soldi? I due pinguini omosessuali, attraverso le loro avventure, mascherano le ossessioni di tutti i giorni. Solo che hanno dalla loro la forza dell’amore.