Mancano poche ore a Natale. A questo giro un bell'augurone di gruppo ci vuole. Abbiamo passato i giorni scorsi a lavorare, correndo nelle mezz’ore libere a comprare il regalino mancante, e poi a discutere se i vari negozi, i grandi magazzini, le botteghe, fossero più o meno affollati degli altri anni. Ovvero se la crisi si vede anche ad occhio nudo. Alcuni segnali indicherebbero che tutto fila come al solito: il traffico c’è, le vie sono piene, stamattina all’alba in una macelleria della città uno di noi s’è trovato con il numero 100 in mano.
Tutto regolare insomma. Almeno a prima vista. I segnali che invece arrivano dall’etere non sono per nulla tranquillizzanti. Sta per iniziare un 2009 da paura, meglio mettersi l’elmetto e scendere in trincea.
Nel frattempo noi abbiamo cercato di darvi, come in passato, alcuni consigli un po’ fuori dagli schemi. Dopo i regali per spendere poco, quelli pensati per fare una buona azione, gli eventi, i mercatini, i concerti di Natale, i calendari utili non solo ad apparecchiare il muro, ma anche per un buon fine. Oppure, mentre spuntano come funghi quelli dedicati a bellezze femminili semi o completamente nude, abbiamo segnalato anche quelli maschili (per la verità spesso kitsch quanto i primi. E vabbeh, ci abbiamo provato).
E siccome questo è l’anno di Facebook, vi avvisiamo che Babbo Natale ha aperto un suo profilo. Altro che letterina… mandategli un poke!