È un capitolo poco noto della vita di Emanuele Luzzati quello che riguarda il fumetto Guz, l'asino Halùz.
Negli anni immediatamente successivi alla catastrofe dell'olocausto, infatti, Luzzati collaborò a L'Israel dei Bambini, quindicinale per i bimbi ebrei a cura del Movimento Hechalùz Italia pubblicato dal 1949 al 1952 in poche centinaia di copie come supplemento per ragazzi del giornale Hechalùz. Oltre ai disegni della testata e della pagina di copertina, l'artista genovese si occupò della stesura del racconto illustrato Guz, l'asino Halùz: 22 episodi ambientati tra Genova, Milano, comunità ebraiche e foreste esotiche, che sono poi rimasti l'unico fumetto scritto e disegnato dal grande illustratore e scenografo genovese.
In occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria, e a due anni dalla scomparsa di Luzzati (era il 26 gennaio 2007), le tavole di Guz sono esposte nel foyer del Teatro Carlo Felice nell'ambito di un'iniziativa che vede la triplice collaborazione di Teatro Carlo Felice, Fondazione per la Cultura e Museo Luzzati: la mostra è aperta dal 12 gennaio al 3 febbraio 2009 (martedì-sabato, ore 15-18, ingresso libero) e comprende anche la proiezione a ciclo continuo del film Jerusalem di Giulio Gianini e Emanuele Luzzati e modellini delle scenografie del Turco in Italia, dramma buffo in 2 atti musicato da Gioachino Rossini (le scene sono di Luzzati) che va in scena al Carlo Felice il 20, 23, 25, 28, 30 e 31 gennaio 2009.
Altra importante iniziativa frutto della collaborazione è la consegna del Premio Porta Siberia allo scrittore israeliano Meir Shalev, fissata per domenica 25 gennaio (ore 17) al Museo Luzzati. Sceneggiatore del film Jerusalem, autore di libri per ragazzi, saggi e romanzi, Shalev è anche ospite il giorno successivo (ore 18) nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale: introdotto da Luca Borzani, Sergio Noberini e Raffaele Niri, è infatti protagonista dell'incontro dal titolo Emanuele Luzzati e l'infanzia.
Martedì 27 gennaio (ore 20.30), infine, il Teatro Carlo Felice propone il Concerto del Giorno della Memoria, diretto da Yoel Levi, con musiche di Barber, Mahler, Stravinskij e Bernstein (prova aperta per le scuole alle ore 11).
«La collaborazione tra Carlo Felice, Fondazione per la Cultura e Museo Luzzati è un esempio di come le istituzioni culturali devono muoversi insieme per costruire qualcosa in termini di relazioni» ha dichiarato stamattina (12 gennaio) Luca Borzani, presidente della Fondazione della Cultura, nel corso della presentazione degli eventi organizzati per il Giorno della Memoria, e in concomitanza per l'anniversario della scomparsa di Luzzati.
Sergio Noberini, direttore del Museo Luzzati di Porta Siberia, ha invece sottolineato come «la scoperta di queste tavole sul fumetto consenta di affermare il carattere del Museo Luzzati come museo dell'arte applicata».
Soddisfatto anche Maurizio Ortona, presidente della Comunità Ebraica di Genova, «per avere aperto uno sguardo su un'attività di Lele che onora la sua statura di artista e il suo impegno sociale».