Ad ogni innovazione tecnologica corrisponde un'innovazione sociale. Questo pensava Franco Carlini, uno dei massimi esperti italiani di nuove tecnologie, scomparso prematuramente il 30 agosto del 2007. Fisico di formazione, poi giornalista, Carlini non amava i confini. Ha spaziato nei più diversi campi del sapere tenendo sempre come unico spirito guida la democrazia e i suoi valori. Negli ultimi tempi si era appassionato ai temi del dono, dello scambio, di modelli economici alternativi. «Franco studiava questi fenomeni con grande passione ultimamente - dice Emanuela Di Pasqua di Totem, società fondata da Carlini nel 2000 - Ricordo moltissime sue segnalazioni su notizie da approfondire. La mail arrivavano a orari impossibili... e al mattino avevamo molto materiale su cui lavorare».
Non è un caso, dunque, se il convegno a lui dedicato, organizzato proprio da Totem - che si svolgerà martedì 20 gennaio 2009 presso l'università degli Studi di Genova (via Balbi 5) - si intitola Politica condivisa: altruismo e democrazia nella rete.
Altruismo, l'economia del dono, la knowledge economy: ecco di cosa si parlerà, tra l'altro, a Genova. E anche di cibo. Carlini, infatti, conosceva Carlin Petrini sin dagli anni delle lotte politiche comuni negli anni Settanta, e aveva un ruolo attivo in Terra Madre. Il patron di Slow Food non potrà esserci, ci sarà Silvio Barbiero. Accanto a lui amici e collaboratori: Stefano Rodotà dell'Università di Roma, Luca De Biase del Sole 24 Ore, Carlo Formenti dell'Università di Lecce, Benedetto Vecchi del Manifesto, Anna Masera della Stampa, e il genovese Ferdinando Fasce (Università di Genova). Modera gli interventi lo staff di Totem. Ci sarà anche l'assessore allo Sviluppo e Innovazione dei Saperi del Comune di Genova Andrea Ranieri, che illustrerà il progetto della Città digitale.
«In questa occasione ci siamo limitati a trattare gli argomenti dal punto di vista del web - prosegue Emanuela Di Pasqua - chiaramente gli interessi di Franco oltrepassavano la rete per sfociare in tanti altri campi, come l'etologia, la gastronomia».
Ma certamente il web è stato un punto centrale della sua attività: non ha mai smesso di cantarne le potenzialità per la democrazia, per lo sviluppo di pratiche sociali virtuose. Il presente, invece, fa piuttosto preoccupare. Visionpost.it, webmagazine creato dalla redazione di Totem, si è recentemente concentrato sulle conseguenze di una proroga del decreto Pisanu sulla sicurezza delle Rete. «I pericoli sono evidenti - dice ancora Di Pasqua - e riguardano la possibilità di snaturare la Rete, non di renderla qualcosa di diverso, ma di opposto». Il decreto Pisanu sostanzialmente richiede l'identificazione di chiunque acceda alla rete da un posto pubblico. Come se per spedire una busta o fare una telefonata da un telefono pubblico ti chiedessero il documento, sintetizzando ciò che scriveva Raffaele Mastrolonardo sul webmagazine. «Dalla net neutrality a questo decreto il percorso è seminato di pericoli di restrizione», conclude Di Pasqua.
Programma
9.00. Saluti di Stefano Monti Bragadin (Corso di Laurea interfacoltà in Editoria, Comunicazione multimediale e Giornalismo, Università degli Studi di Genova), Milò Bertolotto (Assessora Organizzazione e Personale, Sistemi informativi, Carceri, Iniziative per la pace della Provincia di Genova), Giovanni Battista Pittaluga (Assessore Organizzazione, Risorse umane, finanziarie e strumentali, Informatica della Regione Liguria)
9.30. Tavola rotonda - Prima parte
La città digitale
Andrea Ranieri - Assessore Sviluppo Innovazione e Saperi, Comune di Genova
Altruismo, internet ed economia del dono
Luca De Biase - Giornalista - Nova-Il Sole 24 Ore
Quel che resta delle cyberutopie
Carlo Formenti - Università di Lecce
Da Mary Parker Follett a Obama
Una rilettura della storia dell'organizzazione nel Novecento Usa
Ferdinando Fasce - Università di Genova
Ore 11.30: Pausa caffè
Ore 11.45: Tavola rotonda - Seconda parte
Modera: Totem
Il capitalismo e la knowledge economy
Benedetto Vecchi - Giornalista - Il manifesto
Il giornalismo all'epoca della rete
Anna Masera - Giornalista - La Stampa
Terra Madre: la comunità del cibo come scambio di saperi
Silvio Barbero - Slow Food
Ore 13.15: Conclusioni
Stefano Rodotà - Università La Sapienza, Roma
Ore 13.45: Buffet