Il fiume Trebbia valica l'entroterra genovese fino ad addentrarsi nella provincia di Piacenza, modellando una vallata conosciuta soprattutto per le sue tradizioni, dal presepe di Pentema al Museo della Cultura Contadina di Montebruno.
Un'area che entro l’anno si rinnoverà anche nella sua veste di meta per escursionisti e amanti dello sport, grazie all'iniziativa del Mountain Club Alta Val Trebbia, che nel suo sito ufficiale si definisce come «un gruppo di amici molto legati alla Val Trebbia e allo sport in genere, che vuole offrire alla valle e a chi la frequenta una serie di servizi sportivi e non».
Nei giorni scorsi l'Assessorato al Patrimonio Naturalistico della Provincia di Genova ha approvato una parte del progetto del Comitato Ligure della Federazione Italiana Escursionismo sulla riqualificazione di alcune zone della vallata: rispetto alla proposta iniziale, l'intervento si limiterà all'area comprendente i comuni di Casanova di Rovegno e Fontanigorda fino alle dorsali di Castello del Fante, Gifarco, Roccabruna e Montarlone.
L'iniziativa porterà anzitutto alla pulizia dei sentieri e al rifacimento della segnaletica, con un occhio di riguardo alla specificità di ciascuna zona, da quelle riservate agli escursionisti più allenati a quelle dedicate allo sport. Perché gli obiettivi del Mountain Club sono svariati: potenziare la rete escursionistica, attivare palestre a cielo aperto destinate alle attività sportive estive e non, infine valorizzare gli elementi storici e artistici della valle in un'ottica non solo di promozione turistica, ma anche didattica. È infatti partendo dai più piccoli che bisogna porre le basi per la buona riuscita di ogni iniziativa, coinvolgendo scuole e famiglie nell'organizzazione di eventi quali gare, raduni, gite, corsi, attività di formazione professionale, attività sportivo-culturali, progetti educativi scolastici ed extra-scolastici.
Uno dei progetti di prossima attuazione è Trebbia'n'bike, ossia la realizzazione di un campo- scuola di ciclismo fuoristrada a Casanova di Rovegno, in un'area in prevalenza pianeggiante e con pochi ostacoli, al fine di favorire l'approccio dei bambini a questa disciplina sportiva. La mountain bike, insieme all'escursionismo, è infatti lo sport prediletto dai membri del Mountain Club, che è affiliato al Coni, alla Federazione Italiana Escursionismo e alla Federazione Ciclistica Italiana.
Il Mountain Club si occuperà personalmente della messa in pratica del progetto, insieme ai gestori dell’area protetta di Roccabruna: l'inizio dei lavori è previsto entro la prossima primavera, e come primo obiettivo verranno ripristinati e segnalati tutti i sentieri esistenti, verranno ripristinati alcuni vecchi sentieri e verrà inserito qualcosa di nuovo.
Le attività si svilupperanno in seguito su due fronti: da un lato saranno utilizzati strumenti GPS per monitorare completamente la zona e realizzare così una nuova cartografia, che sarà messa a disposizione dei visitatori ma che al tempo stesso costituirà un valido supporto per gli addetti ai lavori, con l'individuazione delle aree in cui dovrà essere effettuata una manutenzione continua. Secondariamente verrà creato un portale web che si porrà come punto di riferimento per gli abitanti e per i potenziali visitatori, nel quale sarà possibile trovare tracciati gps, storia della valle, informazioni varie su sport, preparazione, alimentazione, foto, filmati e altro; questo perché crediamo che l'informazione, come il territorio, sia una risorsa da mettere a disposizione di tutti, soprattutto a quelli che non le conoscono.