Spegni le luci, sbrina spesso il frigo, usa poco l’auto, isola per bene gli ambienti della tua casa, non lasciare il rubinetto aperto inutilmente. Quante volte abbiamo sentito queste ed altre piccole regole, o buone abitudini, che permettono con poco impegno di risparmiare energia? Cosa succederebbe se le seguissimo tutti? Evidentemente è troppo difficile rendere norma un'abitudine, per quanto virtuosa e poco impegnativa. È per questo che la trasmissione radiofonica Caterpillar (Rai2) ha lanciato ormai cinque anni fa l'iniziativa M’illumino di meno, ovvero la Giornata del Risparmio Energetico.
L'iniziativa è nata il 16 febbraio 2005, giorno dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto. Partita quasi come un gioco - in cui i conduttori Cirri e Solibello chiedevano ai propri ascoltatori un’adesione simbolica: spegnere tutti i dispositivi elettrici non necessari per un’ora - è arrivata a coinvolgere tante città italiane e non solo, ottenendo il Patrocinio del Parlamento Europeo, del Parlamento Italiano e della Presidenza della Repubblica. I conduttori di Caterpillar sono riusciti a spegnere, tra gli altri, la Tour Eiffel, il Colosseo, San Pietro, la ruota del Prater di Vienna, la statua di Nelson a Trafalgar Square, il Castello di Edimburgo.
È stato calcolato che nell’edizione passata quell’ora e mezza di black out ha fatto risparmiare come se avessero spento per lo stesso tempo tutta la Regione Umbria.
Venerdì 13 febbraio 2009 sarà ancora una volta la giornata del risparmio. L'invito è a spegnere luci, lucine e marchingegni elettrici dalle 18.00 alle 19.30. Varie città spegneranno l’illuminazione di monumenti, strade, piazze. A Genova è in programma una bella iniziativa. La neonata associazione In forma di luce - costituita da professionisti, operatori, designer, critici, progettisti, architetti - con l’obiettivo specifico divulgare la cultura della luce, propone un’installazione luminosa, che verrà realizzata proprio venerdì 13 febbraio in piazza Matteotti a partire dalle 18.00.
Protagonista dell’installazione, il LED, una nuova tecnologia (di cui mentelocale.it vi ha già parlato) che tra qualche anno probabilmente soppianterà gli altri sistemi di illuminazione. Il motivo: non consuma quasi niente. Mentre la lampadina ad incandescenza - che cadrà in disuso a partire dal 2011 per decisione del Governo – consuma solo il 10% dell’energia per fare luce e il resto se ne va in calore, il LED ha una resa che arriva al 99%. Roba da invecchiare all’istante anche le ancora valide lampadine a basso consumo.
Certo, il mercato dei LED per l’illuminazione privata è ancora agli albori, e i prezzi troppo alti rispetto alle altre lampadine. Ma la strada è quella, pochi dubbi su questo.
L’installazione avrà la forma di un’enorme lampadina, disegnata sul pavé della piazza. In un gazebo dell’associazione i cittadini potranno prendere il proprio lumino LED e metterlo in prima persona, per formare l’opera: «è stata concepita come un passaggio di testimone, dalla lampada del passato a quella del futuro», dicono gli organizzatori. L’idea è piaciuta molto anche a quelli di Caterpillar, che l’hanno definita “la torta di compleanno del Protocollo di Kyoto”.