Parcheggi rosa. Pink park please. Il Comune di Genova sta lavorando su un sistema integrato per la sicurezza. E procede per piccoli ma significativi passi. L'ultimo è un accordo con i gestori di alcuni parcheggi cittadini - sei al momento - per riservare al pubblico femminile i posti considerati più sicuri. Quelli vicino alle casse e alle uscite, quelli sotto la lente della videosorveglianza, quelli più illuminati.
I posti sono 67, disponibili da subito, e distribuiti nei parcheggi di Porto Antico, Marina Park, Corte Lambruschini, City Park, Minerva e Royal Park Corvetto, dove saranno riconoscibili per la tracciatura in rosa.
Non si tratta di un provvedimento suscettibile di pene per i trasgressori, cioè i maschi: «ma di un’iniziativa che cerca di stimolare i comportamenti virtuosi», dice Francesco Scidone, assessore alla Città sicura del Comune. Si spera dunque che la gente non se ne approfitti: «così come si spera che i cittadini sani lascino liberi i parcheggi dedicati ai portatori di handicap. Quando c’è il senso civico di mezzo si è esposti alla maleducazione delle persone, ma solo l'educazione può risolvere questi problemi».
Non è stato un segnale d’allarme a stimolare l’iniziativa: «così come il braccialetto, l’esenzione delle tasse per chi denuncia il racket, sono tanti piccoli passi che costruiscono un disegno. L’obiettivo è far sì che a Genova la gente si senta sicura».