Il Carlo Felice è un teatro in crisi: i tagli al bilancio sono stati notevoli e il futuro presenta ampi margini di incertezza. Ma il commissario straordinario Giuseppe Ferrazza e il direttore artistico Cristina Ferrari guardano al futuro con fiducia: «stiamo facendo di tutto per risolvere i problemi in modo da non deludere il nostro pubblico più affezionato», spiegano infatti presentando il bilancio di previsione 2009 della Fondazione e la connessa attività artistica.
L'assessore allo sviluppo e innovazione dei saperi del Comune di Genova Andrea Ranieri tranquillizza: «il Comune riconferma il proprio impegno nell’ambito dell’opera di risanamento del Carlo Felice. Porteremo avanti anche un progetto dedicato ai giovani e agli anziani. Insomma, andiamo avanti». Lo stesso fa il rappresentante della Regione Liguria Giovanni Villani: «Il Carlo Felice è sempre di più il teatro di tutta la Liguria. La Regione sta facendo la sua parte».
«Sul bilancio, approvato fino al 30 giugno, pesano i tagli dello Stato e del Comune», spiega Ferrazza, «manca inoltre il contributo delle Colombiane. Finmeccanica e Carige hanno confermato il loro impegno, ma anche Carige, che intende intervenire sul settore sociale e sullo sviluppo locale, prevede dei tagli».
Non sono invece previsti cambiamenti nella programmazione: «manterremo gli appuntamenti che sono già in cartellone, ma seguiremo l’anno solare piuttosto che la stagione», continua Ferrazza.
Per quanto riguarda la Stagione d’Opera e Balletto, il Rigoletto di Giuseppe Verdi e La vedova allegra di Franz Lehàr sono stati rimandati a data da destinarsi; per quanto riguarda la Stagione Sinfonica, i cambiamenti sono pochi: mercoledì 4 marzo è confermato il concerto del violoncellista Mischa Maisky, così come il concerto per la Festa della donna di domenica 8 marzo: «si tratta di un appuntamento gratuito che abbiamo voluto fortemente, proprio per ringraziare gli appassionati che continuano a seguirci nonostante i problemi. Il concerto avrà luogo nella Sala grande del Teatro», spiega Ferrari.
L’unico slittamento importante è il concerto diretto da Nello Santi, che non si terrà più sabato 18 aprile, ma è stato rimandato a data da destinarsi. Al suo posto, un altro appuntamento interessante: Federico Maria Sardelli dirigerà il Coro del Teatro Carlo Felice.
Un’altra importante novità arriva dall'iniziativa Voci per un grande teatro: quattro grandi cantanti internazionali hanno deciso di esibirsi a titolo gratuito per aiutare il Carlo Felice in questo suo momento difficile. Si tratta di Roberto Scandiuzzi (15 maggio) e Marcello Giordani (21 maggio), che saranno diretti da Steven Mercurio; Leo Nucci (28 maggio) e Mariella Devia (16 giugno) saranno diretti da Giampaolo Bisanti. Continueranno anche i due programmi – di Sinfonica e di Sinfonica corale – che il Carlo Felice porterà in giro per tutta la Liguria.