Un giorno all'anno non ci basta. È questo il titolo del cartellone di eventi proposto dal Comune di Genova in occasione della Festa della donna, una serie di iniziative curata dal Laboratorio Cittadinanza Femminile (la rete di circa 50 associazioni femminili avviata nel 2004 dall'Assessorato alle Pari Opportunità) che non si concentra unicamente intorno all'8 marzo, ma si estende addirittura fino all'estate.
«L'8 marzo è una data simbolica importante, ma non basta: vogliamo avere tanti 8 marzi» afferma l'Assessore alla Promozione delle Pari Opportunità Roberta Papi. E così si moltiplicano le iniziative, tra spettacoli e convegni, fino all'ormai tradizionale Notte Rosa a Palazzo Ducale, la festa tutta da ballare con dj e vj donne che quest'anno si svolgerà all'inizio dell'estate.
Il calendario degli eventi parte venerdì 6 marzo 2009: in programma, la conferenza sulla discriminazione C'è posto per me? con Donatella Barazzetti, Graciela del Pino e Alasia Nuti (ore 15-18, Galata Museo del Mare, calata De Mari), il recital di Carla Peirolero e Roberta Alloisio Non ci resta che ridere... (ore 17.30, Auditorium di Palazzo Rosso, via Garibaldi 18) e l'incontro Le mille e una danza, ovvero Come la cultura e l'intelligenza delle donne possano vincere il pregiudizio e la crudeltà (ore 21, Teatro Tempietto, via Rolando, Sampierdarena).
Si prosegue sabato 7 con riflessioni, filmati, recitazione, musica e balli raccolti sotto il titolo 60° della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - Donne del mondo (ore 15, Teatro Cargo, piazza Odicini, Voltri); Penelope è partita - Vite di donne migranti è invece una giornata di dibattito, incontri con le donne migranti di Genova e proiezioni tratte da CortiDiDonne (ore 15.30, Galata Museo del Mare).
Presso il Cemp (via della Libertà 6/3), inoltre, dal 7 al 14 marzo si svolge la campagna informativa sull'utilizzo del profilattico femminile A ciascuno il suo, con distribuzione di campioni gratuiti di Femidom.
Mercoledì 11 marzo al Museo di Sant'Agostino (piazza Sarzano) viene proiettato Precaria-mente, il video di Siria Lentini dedicato al lavoro femminile, con l'intervento della regista, della dottoranda e lavoratrice Laura Rossi e con letture di Ida De Paoli, Domenica Lo Giudice e Mimma Pieri (ore 17).
Venerdì 13, la rivista Marea presenta il numero dedicato al concorso letterario sul tema Clandestina: tra gli ospiti dell'incontro, anche lo scrittore rumeno Mihai Mircea Butcovan, e l'attrice Franca Fioravanti (ore 17, Palazzo Tursi, via Garibaldi 9); Disparità giustificate ed ingiustificate è invece il titolo della conferenza di Maria Vittoria Ballestrero, Gisella De Simone e Valeria Maione sul tema della differenza salariale e dell'età pensionabile (ore 15-18, Aula Mazzini della Facoltà di Scienze Politiche, via Balbi 5).
Si prosegue sabato 14 con il convegno Donne e medicina: prospettive di genere (ore 9-13, Palazzo Tursi) e lunedì 16 con l'incontro Dove va il tempo? (ore 10, Casa delle Donne, salita del Prione 26).
Mercoledì 25 marzo, Donne sull'orlo di una crisi economica è l'iniziativa specifica del Comune di Genova: una tavola rotonda per capire, come spiega l'Assessore alle Pari Opportunità Roberta Papi, «se anche la crisi economica e sociale in atto cade in maniera diversa tra uomini e donne». All'incontro, moderato da Silvia Neonato e Giulietta Ruggeri, partecipano anche Francesca Balzani, Raffaella Della Bianca, Simone Farello, Valeria Maione, Salvatore Monni e Anna Giacobbe (ore 15, Palazzo Tursi).
Giovedì 26, invece, la danzatrice e coreografa Angela Delle Piane tiene la conferenza La tarantella: un'antica danza terapia (ore 17, Casa delle Donne).
Venerdì 27 marzo parte la serie di incontri Che genere di donne: il primo appuntamento si intitola Mettere al mondo il mondo e vi partecipano Luisa Muraro e Bia Sarasini (ore 17, Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale, piazza Matteotti); il ciclo prosegue venerdì 3 aprile con Oltre il femminismo, con Claudia Mancina e Alberto Leiss (ore 17, Sala del Minor Consiglio, Palazzo Ducale); venerdì 17 è la volta di Giuliano Galletta e Antonella Besussi, con I am not there. Soggetti femminili tra sesso e genere (ore 17, Munizioniere, Palazzo Ducale); venerdì 24, Monia Andreani e Silvia Neonato parlano di Raccontare la nascita a più voci (ore 17, Palazzo Ducale); martedì 19 maggio, il ciclo si chiude con la conferenza di Anna Elisa Galeotti e Enrico Pedemonte dal titolo Il multiculturalismo fa male alle donne? (ore 17, Sala del Minor Consiglio, Palazzo Ducale).
Ma non è tutto. Giovedì 2 aprile è in programma l'incontro Convivere con le sollecitazioni esterne (ore 10, Casa delle Donne); venerdì 17 aprile vengono letti brani del romanzo Mar Morto di Jorge Amado (ore 17, Teatro della Corte, corte Lambruschini).
Lunedì 4 maggio si parla di profilattici femminili, con proiezione di video informativi e distribuzioni gratuite (ore 17.30, Casa delle Donne); lunedì 25 maggio, altro incontro dal titolo Ma perché non dorme tutta la notte? (ore 10, Casa delle Donne).
E poi ci sarà la tanto attesa Notte Rosa, tradizionalmente fissata per l'8 marzo o giù di lì, ma spostata quest'anno all'inizio dell'estate, con ogni probabilità a giugno (la data ufficiale non si sa ancora): «un modo di dare continuità ad una serie di azioni nel tempo» commenta l'Assessore Papi, preannunciando anche la possibilità di organizzare altri eventi musicali e culturali collaterali con protagonisti i talenti femminili di Genova e non solo.