La vacanza in Senegal per me ed Anna è finita. È durata poco ma ha lasciato dentro di noi forti emozioni di amicizia e voglia di ritornare. Questa breve vacanza è stata una intensa esperienza di conoscenza di una parte di Africa e di una persona eccezionale: Vanna Vallino. La mia conoscenza è dovuta a Facebook, quando un amico comune mi ha segnalato che potevo diventare anche suo amico. Perché no? È bastato poco e complice un mio progettato viaggio nel paese che lei ha scelto a sua dimora, ha fatto il resto.
Vanna Vallino è una donna torinese, coraggiosa, generosa e ricca di splendide iniziative. Nel 2002 si è recata in Senegal con il marito e lì ha iniziato a costruire poco per volta la sua casa. Nel frattempo, nel 2006, il marito Piergiorgio è morto in un incidente stradale in quel paese e lei ha deciso di far diventare quella casa, la sua casa definitiva arricchendola sempre più di piante, fiori, frutti...così è nata Guy Bara: un'oasi che ora vuole condividere con altri mettendo a disposizione tre stanze per chi vuole soggiornarvi. Con parte del ricavato, Vanna ha deciso di fare del 'bene'. Ora ha subito due impegni: fare i gabinetti della scuola di Bayakh, frequentata da duecento bambini, e la recinzione della casa dell'amica senegalese Benè, che ora è fatta di canne miste a ondulato d'amianto.
Io ho potuto vedere quella recinzione e mi ha preoccupato. La staccionata che limita la piccola casa dove vive Benè con le sorelle, la madre e i nipoti, è un pericolo. Bisogna raccogliere subito qualche migliaio di euro per fare un muro di mattoni di cemento. Vanna pensa che ci riuscirà...volete contattarla? Ecco la sua mail: vanvallino@yahoo.it. Sennò, la trovate su Facebook, ovviamente. "Per chi vive in Africa, vive qui, le occasioni per fare del bene, di aiutare chi ha veramente bisogno sono ovunque": questo mi dice lei, mentre si commuove un po'.
Vanna è sensibile e passionale. A lei piacciono le canzoni antiche e da quando ha messo internet nella residenza di Guy Bara ha scoperto un sito dove ci sono tutti i testi delle canzoni d'epoca. Ebbene è stata una ulteriore divertente esperienza cantare tutti insieme, mentre si cercava di evitare una buca e l'altra della strada: Vento, vento portami via con te...raggiungeremo il firmamento dove le stelle brilleranno a cento.... Vanna è anche simpaticissima.
Ancora non ho capito in che cosa consista il mal d'Africa, però ho compreso come le amicizie nate dalla voglia di conoscere rappresentino il sale e la magia della vita; come quella con Vanna da parte mia e di Anna.