Terza edizione per il progetto Residenza per Giovani Curatori promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dalla Fondazione Garrone. Si tratta di un'idea nuova, che coinvolge una figura spesso poco considerata in ambito giovanile. Il lavoro di curatore, infatti, ha bisogno di una formazione e un'esperienza specifica.
Per questo motivo le due istituzioni culturali hanno ideato la Residenza per Giovani Curatori, in cui tre ragazzi meritevoli vengono selezionati e lavorano insieme per allestire una mostra. I protagonisti di questa edizione sono il colombiano Inti Guerrero (1983), l’austriaca Julia Kläring (1978) e la belga Pieternel Vermoortel (1981). Dalla loro collaborazione è nata la mostra Eppur si muove, in corso nel Palazzo Re Rebaudengo di Guarene (CN) fino al 21 giugno 2009, che verrà replicata anche a Genova dal 18 settembre 2009 (Palazzo Ducale).
Eppur si muove sintetizza le impressioni sul nostro Paese raccolte dai curatori in un percorso che li ha condotti in varie località (da Venezia a Bologna, da Torino a Trento, da Milano a Roma e da Capri a Guarene). Quando gli artisti sviluppano la loro ricerca a partire da dati, documenti o specifici momenti della storia collettiva o privata, agendo su questi, raccontandoli o modificandoli, essi hanno la capacità di alterare il presente e di ricreare il passato secondo diverse modalità poetiche ed estetiche, affermano i tre curatori selezionati.
Gli artisti in mostra sono:
Rosa Barba (1972, vive e lavora a Berlino), Emanuele Becheri (1973, vive e lavora a Prato), Eva Cenghiaro (1982, vive e lavora a Padova), Rä di Martino (1975, vive e lavora a New York), Patrizio di Massimo (1983, vive e lavora a Londra), Caterina Nelli (1979, vive e lavora a Roma), Giulia Piscitelli (1965, vive e lavora a Napoli), Moira Ricci (1977, vive e lavora tra Milano e Grosseto), Davide Savorani (1977, vive e lavora a Bologna), Elisa Strinna (1982, vive e lavora a Venezia).