Venerdì 29 maggio 2009, dalle 20.30, la Commenda Rivive - come dice lo slogan d’invito all’inaugurazione della Commenda di San Giovanni di Pré.
Dopo quarant’anni di restauri, all’interno si schiude un nuovo spettacolare allestimento ideato dal regista e compositore Andrea Liberovici che si è inventato un museo teatro dove i documenti della storia si raccontano in un dialogo col pubblico.
Anticamente la Commenda era un luogo che ospitava tutti i pellegrini (poveri e ricchi) e crociati europei in transito da o verso la Terrasanta, pertanto sembrava già predestinata a svolgere un ruolo di scambio multiculturale ed interetnico.
Come nelle migliori fiabe, venerdì i cancelli resteranno spalancati sino a mezzanotte per consentire la visita a tutti i cittadini che, superando le maldicenze, potranno tranquillamente gustarsi il fascino dell’edificio (risalente al 1180 d.C.) e, nell’attesa, fare shopping nel rinnovato Mercatino di Shangai, passeggiare in via Pré gustando kebab, acquistando gioielli etnici, facendo un salto in libreria da Booksinthecasba, magari gustando prima un thé in piazza dei Truogoli, mangiando a prezzi contenutissimi nella Trattoria da Mario a fianco della Commenda tutti aperti per l’occasione sino a notte fonda.
Sì, perché nonostante le brutte notizie facciano sempre più rumore (e pare che certi media abbiano quasi piacere ad accontentare il proprio pubblico di lettori di romanzi noir - per non chiamarli pulp), occorre superare i pregiudizi su Pré e zone limitrofe per addentrarcisi tranquillamente di giorno e di sera: osate, sperimentate direttamente e ne resterete affascinati.
A fare gli onori di casa tutte le istituzioni: la sindaca Marta Vincenzi, Maria Paola Profumo presidente dei Musei di Mari e della Navigazione, il soprintendente ai Beni Architettonici e Ambientali liguri Giorgio Rossini, l’assessore regionale alla cultura Fabio Morchio, Flavio Repetto nelle vesti di Presidente della Fondazione CARIGE e Gian Giacomo Chiavari dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.