Secondo voi internet è un diritto? A quanto pare così la pensano in Inghilterra, dove il 73% degli intervistati in un recente sondaggio (Ansa) ha dichiarato di considerare la connessione a banda larga un bene primario. Tipo l'acqua o l'elettricità. Il motivo è che la rete dà accesso a servizi altrimenti difficili da raggiungere. Per lo stesso motivo molti pensano che chi non si può permettere una connessione come si deve, debba essere aiutato/a dagli enti pubblici.
Certo, acqua e corrente elettrica sono cose senza cui diventa difficile vivere con dignità. Ma se pensiamo che molte pratiche ormai vanno fatte via web (richieste, dichiarazioni) e che le informazioni utili si trovano lì, e che comunicare diventa molto più facile, per chiunque, beh allora il pensiero che sia un diritto ci viene.
Non come l'acqua, ma come le strade, o la ferrovia, dove il viaggio non avviene fisicamente, dove a muoversi è la conoscenza, l'informazione e la comunicazione.
Che ne pensate?