I turisti lo sanno bene: non si può venire a Genova e non visitare il suo Acquario. Certo la città, con la sua storia, il suo mare e i caruggi, è anche molto altro ma l'Acquario, progettato da Renzo Piano in occasione di Expo '92, è da sempre una tappa obbligata per gli stranieri, le famiglie e i ragazzi delle scuole. Dall'inizio del 2009 i visitatori sono stati un milione e duecento mila.
Ogni anno le vasche si arricchiscono di nuovi ospiti, ma è aumentato anche lo spazio dedicato alla tecnologia: basta indossare gli occhialini tridimensionali per trovarsi a tu per tu con gli squali in un filmato 3D davvero divertente e utile per conoscere i pesci più amati e temuti da grandi e piccini.
Ogni vasca ha la sua storia: le foche, ad esempio, sono state salvate e portate a Genova dopo che si erano perse nel Mare del Nord. Oggi hanno ritrovato un ambiente a loro congeniale.
I delfini, mamma e figlio, si chiamano Linda e Mateo. Sono curiosi e giocano continuamente. Prima di loro, tra il '94 e il 2001, sono nati a Genova due cuccioli. Grazie a loro i ricercatori hanno fatto studi sulla comunicazione tra i delfini e sul loro modo di riposare: metà del loro emisfero cerebrale resta vigile, così possono continuare a nuotare anche quando riposano, con un occhio aperto e uno chiuso.
La tartaruga Ari è arrivata all'Acquario qualche anno fa. Oggi pesa 120 Kg. La sua storia è triste ma, per fortuna, ha un lieto fine: nata alle Maldive, è stata strappata al suo ambiente naturale da un turista italiano, che ha pensato bene di portarsela a casa (illegalmente) neanche fosse stata un souvenir. Per fortuna l'ha poi consegnata alle autorità, così Ari ha trovato casa a Genova. La sua compare si chiama Cuba e viene dall'omonima isola dei Carabi. È stata abbandonata davanti all'Acquario dentro ad una scatola di cartone. Ovviamente è stata subito adottata.
I pinguini sub-antartici Magellano e Papua si muovono goffamente nella loro vasca. L'anno scorso è nata una pinguina, che i genitori hanno curato come solo gli esseri umani fanno con i loro piccoli. A proposito, sapevate che i pinguini sono monogami? Una volta che scelgono un compagno o una compagna restano insieme per tutta la vita. Ma l'Acquario è anche una sorta di nursery per i coccodrilli del Nilo, che vivono a Genova fino a che non diventano grandi. Poi vengono trasferiti in un altro acquario.
Fra le altre attrattive delle vasche genovesi non potevano mancare i barracuda, i pesci sega e gli squali grigi e toro. Di fronte alla loro vasca si svolge l'iniziativa Una notte con gli squali, che pemette ai bambini e ai ragazzi tra i 7 e i 13 anni, una volta al mese, di conoscere il mondo marino notturno: una visita alle vasche e poi tutti in branda: si dorme nel sacco a pelo accanto agli affascinanti predatori.
C'è poi una sala dedicata alle aree marine protette - per sensibilizzare sui temi riguardanti il Mediterraneo -, le vasche antartiche e la Grande Nave Blu, una vera nave con 2.500 metri quadrati di esposizione. Il tema è quello della biodiversità ed è sviluppato attraverso la riproduzione di ambienti e l'esposizione di animali tipici del Madagascar, scelto come paese simbolo per la ricchezza delle specie che in esso vivono.
Molto amata dai visitatori è la vasca tattile, dove è possibile accarezzare le razze. Divertente anche la sala dei Colibrì, che volano liberamente non curanti dei turisti che li osservano.
Tra gli eventi collaterali alla visita vera e propria c'è un viaggio dietro le quinte dell'Acquario, per scoprire come funzionano le vasche e cosa c'è dietro ciò che vedono i visitatori. A settembre ripartiranno le gite didattiche in mare per partecipare al rilascio delle tartarughe che hanno trascorso un breve periodo all'Acquario per essere curate, e che poi riprendono la loro vita abituale in mare aperto.