Rete per tutti. Si potrebbe così sintetizzare l'iniziativa presentata dall'associazione Cittadini Digitali - promossa da Ascom e Assoutenti - per fornire il collegamento ad internet in modalità wireless (cioè senza fili) in più hot spot del centro di Genova. Pc portatili, anche palmari, cellulari. Da lunedì 20 luglio 2009 sarà possibile navigare, ad un prezzo simbolico, in alcune zone nevralgiche: De Ferrari, via Garibaldi, piazza San Lorenzo, via Balbi, corso Italia.
Il progetto in realtà è già iniziato, con sperimentazioni a Certosa, nei Giardini Luzzati e in piazza San Carlo (Balbi). Da lunedì si aggiungono altri 9 spot: negli m.café di Palazzo Ducale e Palazzo Rosso, al Mucca bar di corso Italia, in vico Indoratori/piazza ragazzi (Ombre Rosse), al Galata Café (Museo del Mare), al Bar del Duomo (San Lorenzo), alla Biblioteca Universitaria (via Balbi), e al Berio Café.
Il progetto, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Genova e del Ministero dello Sviluppo Economico, attraverserà una fase sperimentale fino al 12 ottobre 2009. In questo periodo sarà possibile navigare (previa registrazione) ad un prezzo simbolico di iscrizione di 1 Eu, per un'ora al giorno. Successivamente si passerà ad un'iscrizione annuale all'associazione al costo di 12 Eu, che permetterà di navigare sempre un'ora al giorno. In previsione anche formule senza limitazioni, ad un costo più alto.
Come si usa? La rete wi-fi messa a disposizione sarà utilizzabile solo dopo aver effettuato la registrazione. Sarà necessario recarsi presso i punti di installazione degli hot spot (m.café, Ombre Rosse, Palazzo Rosso, Mucca Bar, Galata Café, Bar Duomo, Biblioteca Universitaria e Berio Café) e richiedere la tessera con il codice di attivazione, al costo di 1 Eu. Dopodiché, all'atto della connessione, si dovrà seguire la procedura di registrazione e solo in seguito si potrà navigare liberamente. Con alcune regoline: non sono ammessi, per problemi di banda, il peer to peer e il VoIP (Skype, per intenderci).
L'operazione è stata realizzata grazie alla collaborazione tra diversi soggetti privati. Alcatel-Lucent, Valicom, Stpi per la parte infrastrutturale, i CIV, gli operatori commerciali. «In autunno parteciperemo ad alcuni bandi per fondi messi a disposizione dalla Regione Liguria - dice Antonio Ornano di Ascom - e contiamo di allargare il raggio d'azione del progetto, partendo da Sestri, nella zona di Marina Genova Aeroporto». Con altri fondi si potrebbe piano piano arrivare a coprire altre zone della città. Nel frattempo tutti auspicano un intervento dell'amministrazione per promuovere la cittadinanza digitale, soprattutto nella diffusione delle infrastrutture. «È un servizio utile per tutti - prosegue Ornano - per gli esercenti perché migliorano la propria offerta, e per i consumatori, perché avranno un'opportunità in più».