Anche l'Aeroporto di Genova perderà un volo. La compagnia low cost MyAir è sull'orlo del fallimento, e ciò significa anche la cancellazione della tratta che da poco più di due anni - tutti i martedì, giovedì e sabato - collegava il capoluogo ligure a Bari.
La Guardia di Finanza di Vicenza avrebbe accertato lo stato di insolvenza della compagnia veneta: le perdite nel solo 2008 sarebbero intorno ai 100 milioni di Eu.
MyAir è nata nel dicembre 2004 dalle ceneri della già fallita low cost VolareWeb. A Genova nella primavera del 2007 sono stati inaugurati i due voli per Parigi e per Bari (quello per Parigi era già stato sospeso nel febbraio 2009). 16 le destinazioni in Italia e altrettante in Europa.
Tutto bene per cinque anni, con 32 città europee (16 in Italia e altrettante all'estero) collegate da una flotta di 7 aerei. Poi, il giorno della crisi: martedì 21 luglio 2009 la compagnia ha lasciato a terra centinaia di passeggeri in molti aeroporti italiani. Il giorno successivo l'Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) ha revocato a MyAir la licenza per il trasporto aereo di passeggeri e merci: la revoca definitiva scatta alle 00.01 del 24 luglio.
Oggi, 23 luglio, ci sarebbe dunque stato l'ultimo volo Genova-Bari targato MyAir. E invece, neanche questo: la società Aeroporti di Puglia ha cancellato tutti i voli odierni della compagnia (oltre a quello per Genova, dagli scali di Bari, Brindisi e Foggia sarebbero dovuti partire voli di linea per Milano, Torino, Venezia, Catania, Atene, Barcellona, Ginevra e Parigi, oltre al charter per Lourdes).
Ora sul sito di MyAir si legge un messaggio desolante: A seguito del provvedimento di sospensione della licenza di esercizio adottato dall'Enac nei confronti di Myair.com, la compagnia si vede costretta, suo malgrado, a sospendere la vendita dei propri servizi.