Finalmente la notizia è ufficiale: il Carlo Felice ha presentato i propri programmi lirico-sinfonici da settembre a dicembre 2009.
Un autunno in musica un po' dimesso, con qualche "acuto" da non perdere, qualche scommessa, ma indubbiamente era difficile fare di meglio nella situazione in cui versa il più importante teatro della città, e va dato atto a Cristina Ferrari, direttore artistico del Carlo Felice, di essere riuscita a non far naufragare definitivamente la barca. Come molti dei nostri lettori ricorderanno la scorsa stagione si era bruscamente interrotta - le ultime produzioni erano state sostituite tuttavia con alcuni concerti che hanno dimostrato che le potenzialità delle masse artistiche del Teatro ci sono ancora tutte, basti pensare al Requiem di Verdi diretto da Ciro Visco in memoria delle vittime del sisma in terra d'Abruzzi, o ai récital di Mariella Devia e Leo Nucci, artisti di fama mondiale che erano venuti in soccorso del Carlo Felice prestandosi a titolo completamente gratuito.
Ora, dal 12 settembre si prova a ripartire: 6 concerti sinfonici, 2 opere e un balletto. Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta. Apertura nel segno di Juanjo Mena, già direttore principale ospite del Teatro, che il 12 settembre aprirà la stagione con un concerto, nell'ambito della "notte bianca", con musiche popolarissime di Ciaikovskij (l'ouverture Romeo e Giulietta), Prokofiev (la celeberrima Sinfonia Classica) e Dvoøák (Sinfonia "dal Nuovo Mondo"). Poi ancora spazio alla musica sinfonica con i concerti in programma il 18 settembre (direttore Joachim Jousse, con un omaggio a Haydn e al Mozart meno noto della Missa Trinitatis KV 167, un gioiello da scoprire), il 24 settembre (la bacchetta di Ryuichiro Sonoda ancora per Mozart e la Sinfonia n. 2 di Schumann) e il 30 settembre (Jari Hämäläinen per la Sinfonia Incompiuta, capolavoro di Schubert, e la "Terza" di Šostakoviè, straordinario affresco sinfonico-corale di raro ascolto, e proprio per questo da non perdere).
Poi quello che a nostro avviso è il vero gioiello dell'autunno, e cioè il 12 ottobre il ritorno di Fabio Luisi nella sua città: il grande direttore genovese (che, tanto per capirci, è di casa a Dresda e Vienna dove non cessa di riscuotere meritatissimi trionfi), che molti sognano come direttore stabile del Carlo Felice, proporrà un magnifico programma incentrato sulla figura di Johannes Brahms: Schicksalslied, Gesang der Parzen e un capolavoro assoluto quale la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73.
A quel punto prenderà avvio la stagione operistica, con la ripresa dei titoli cancellati la scorsa primavera: e quindi Rigoletto - dal 16 al 31 ottobre - con un cast di giovani promesse e la guida sicura di un maestro della regia come Stefano Vizioli; poi Don Chisciotte (musica di di Ludwig Minkus) con il Ballet Nacional de Cuba, con 7 recite tra l'11 e il 15 novembre, un altro appuntamento da non perdere. Infine, per Natale, La Vedova Allegra, dal 27 novembre al 30 dicembre. "Salvo" anche il tradizionale concerto natalizio, previsto per il 15 dicembre sotto la bacchetta di Ciro Visco.
Per tutti i dettagli e i prezzi il consiglio è quello di visitare il sito web del Carlo Felice o rivolgersi all'efficientissimo servizio di Relazioni Esterne del Teatro (0105381226-7).
Per ora dunque buone vacanze, e dal 12 settembre buon ascolto. Forse, nel Carlo Felice, si può ancora credere.