Buongiorno, bella questa vostra iniziativa.
Vediamo se voi siete più bravi ed efficaci di me nell'ottenere una qualche attenzione sulla situazione di via Cesare Corte, bellissima strada del quartiere di Castelletto, a fianco di Villa Gruber.
È da mesi che ne segnalo il degrado ad Aster, alla Circoscrizione, al Servizio Giardini e Foreste, vigili: nulla.
Vi mando qualche foto sullo stato della grande aiuola che si trova all'inizio della strada (vedi galleria sotto), completamente abbandonata, terrosa ed arsa dal sole e diventata ormai solo il "gabinetto" per i cani della zona.
Vi segnalo la "giungla" di piante mai potate che pendono sulla strada, la spazzatura mai raccolta, i cartelli stradali sepolti dalle frasche.
Fatevi un giro per rendervi conto.
Vi ringrazio tanto dell'attenzione.
Lella Ginocchio
Sono Alba, la nonna penso anche di mentelocale.
Vi segnalo il prato verde a Quarto, di proprietà della Provincia di Genova, in cui si trovano anche due asili nido e materno. Vi è un grande spazio che di prato non conosce neppure l'ombra, dove i bambini giocano tra aghi di pino e pietre. Andate a vedere, l'abbandono fa veramente rabbrividire.
Invece esiste un park giochi a pagamenti 5euro l'ora, di cui la provincia trae i suoi frutti: è sporco e pieno di piccioni. Tutti vedono, tutti tacciono. Basta, è ora di finirla!
Alba Morsilli
Salve, ho parlato con Giorgio Boratto della situazione deplorevole delle aiuole della zona Carignano. Mi ero dimenticata di fare un appunto sui Giardini Cuoco, che sopravvivono grazie alla buona volontà di un ex poliziotto in pensione che passa i suoi pomeriggi (in tutte le stagioni) a tenerli in ordine con i propri mezzi. Ovviamente occorrerebbe l'intervento del Comune per la potatura degli alberi (in maggioranza querce secolari), che ogni tanto per il vento si spezzano. L'ambiente, anche se in pendenza, è fresco e potrebbe essere usufruito da molti utenti. Ma è mal frequentato, nel senso che vi stazionano persone probabilmente dedite alla prostituzione, che non solo insozzano i giardini con bottiglie, carte etc. ma fanno i loro bisogni liquidi e solidi sia nei viali dei giardini che (quando vengono chiusi i cancelli la sera) sulle scalette che portano in Mura delle Cappuccine.
Al mattino, coloro che salgono dalla Foce per recarsi al Galliera devono passare tra questi escrementi. Non ho mai visto nessuno dell'Amiu pulire questa scaletta. Unica speranza è la pioggia. Peccato, sarebbe un bello spazio verde per bambini se magari qualcuno lo attrezzasse con qualche gioco sulle piazzole. A chi chiedere aiuto? Agli Scouts, che potrebbero organizzare dell'animazione per i bambini del quartiere (vi sono anche i bimbi del Sacro Cuore di via Milazzo).
Una cittadina indignata