mentelocale Ultimo aggiornamento Lunedì 21 maggio - 14.10
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Attualità  |   Tendenze  |   Elezioni Comunali 2012
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  società & tendenze  >  Attualità
Nando Dalla Chiesa
 

«Genova è la città di mare più bella d'Italia»

 
«Quando non piove e non c'è macaja». A dirlo è Nando Dalla Chiesa, da un anno nel capoluogo ligure per organizzare grandi eventi. Il suo racconto di una giornata speciale
 
   

     
Genova, 5 agosto 2009
Stampa Invia amico
 
di Nando Dalla Chiesa
   
 
Nando Dalla Chiesa
Nato a Firenze nel 1949, è uno scrittore e politico italiano. Figlio del generale Carlo Alberto e fratello della conduttrice televisiva Rita. È presidente onorario di Libera, l'associazione contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti.
Senatore nel 2001 per La Margherita. Dal 18 maggio del 2006 fino all'aprile 2008 ha fatto parte del secondo governo Prodi in qualità di sottosegretario all'Università e alla Ricerca con delega all'AFAM. Fa parte della Direzione nazionale del Partito Democratico. Da maggio 2008 è consulente per i Grandi Eventi della Sindaca di Genova Marta Vincenzi.
Tra i suoi libri Delitto imperfetto (1984), La politica della doppiezza (1996); Il giudice ragazzino (1992, biografia di Rosario Livatino) e Storie eretiche di cittadini perbene (1999). Negli ultimi anni si è occupato anche di narrativa sportiva: La farfalla granata (1995), incentrato sulla figura di Gigi Meroni), Capitano, mio capitano. La leggenda di Armando Picchi, il livornese nerazzurro (1999), La partita del secolo. Storia di Italia-Germania 4-3 (2001).
Con Melampo editore, la casa editrice di cui è socio, ha pubblicato il testo satirico La fantastica storia di Silvio Berlusconi (2004) e, nel (2006), Le Ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore. È anche autore di un monologo teatrale dal titolo Poliziotta per amore (2008), interpretato da Beatrice Luzzi. Nel 2009 ha pubblicato Album di famiglia: 35 racconti che ripercorrono 4 generazioni di italiani.
[Wikipedia]

Genova 4 agosto. Credo di non averla mai goduta come oggi in un anno. Calda e fresca insieme. Asciutta. Tersa e frizzante. Mi tengo queste sensazioni come appunti preziosi. Per dirmi che allora non mentivano (o non mentivano del tutto) i libri di geografia delle elementari e delle medie, in particolare le edizioni Aristea che negli anni del boom fecero conoscere agli alunni più piccoli le regioni d'Italia. Genova dal clima mite, Genova e la Liguria dove gli anziani vanno a svernare per fuggire i rigori della pianura padana o -più tardi- del centro Europa. Genova e la Liguria dove si trovano gli agrumi e perfino i cedri, poi non se ne parla più fino ad Amalfi. Ma di quale città parlavano?, mi sono chiesto tante volte in quest'anno genovese, zeppo e zuppo di piogge inclementi, con un ombrello pronto di qua e un ombrello pronto di là, costretto a comprare e usare solo pantaloni tipo jeans perché se vai a Genova per tre giorni di fila una bella pioggia te la becchi di sicuro, meglio se sotto forma di temporale; sicché, se viaggi senza troppi bagagli al seguito, non sai come ti potrai presentare alle occasioni ufficiali, se i pantaloni avranno ancora un filo di piega o ti faranno massa intorno (la gente guarda, la gente osserva; queste cose le osserva).

Scoprire Genova come ti venne raccontata sui libri (e come i suoi abitanti amano narrarla) procura una sensazione incantevole. In primo luogo perché ti restituisce quel minimo di fiducia necessaria nella parola scritta e nel racconto orale, senza di cui vagheresti senza bussola nelle tue elucubrazioni sull'universo mondo. In secondo luogo perché Genova è bellissima davvero. La guardi e brilla nei suoi palazzi meravigliosi, a qualunque altezza sul livello del mare. Di più: è letteralmente sfolgorante nelle successioni di bianco impero, di ocra, di verde muschio, di rosso bruno. Dal Porto Antico al Matitone nelle ore della tarda mattinata che dovrebbero essere infuocate e non lo sono. Le strade non starnazzano, perché il traffico d'agosto rende tutti più civili e spensierati. Intorno e sopra di te c'è solo un'architettura mozzafiato di forme e di colori che ti puoi fermare a contemplare estasiato, senza temere che ogni minuto di sosta ti renda più appiccicosa la camicia. Insomma quando non piove e non c'è la macaia (non ho mai capito come si scriva) Genova è davvero la più bella città di mare d'Italia. E ancor di più lo pensi se la sera qualcuno ti sospinge fino a Boccadasse. Allora, succhiando golosamente le brezze del tramonto, capisci perché chi vive a Genova senta così poco il bisogno di cercare il mare altrove per più di una, massimo due settimane. Perché l'impianto e i desideri delle vacanze siano insomma così diversi tra genovesi di qua e torinesi e milanesi di là. Ti chiedi perfino, con un po' di irriconoscenza verso la storia, che cosa c'entrino queste bellezze con l'industria pesante che ha dato da vivere, qui, a centinaia di migliaia di famiglie per decenni e decenni. Insomma, ti poni gli interrogativi che a una certa età diventano più affascinanti, il senso della realtà, la legge dei contrasti, ecc. Per arrivare poi a pensare, semplicemente, che comunque questo è un pezzo di terra-e -mare- come ce ne sono pochi al mondo.

P.S. Quanto sopra è stato scritto ieri 4 agosto. Stamattina 5 agosto la situazione è già cambiata. Di nuovo la contemplazione delle meraviglie ha effetti sulla mia camicia. Datemi un libro di geografia, per favore...
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
Articoli correlati
 
Nando Dalla Chiesa
Dalla Chiesa: «ecco il mio 'Album di Famiglia'»
15.05.09
Marta Vincenzi punta su Dalla Chiesa
03.06.08
09.06.09
«Genova e la moda dopo Blue de Genes»
 




 

Oggi in home page
  Elezioni: cronaca di un ballottaggio in cui vincono gli astenuti  
  Paura a Rapallo: bomba carta esplode fuori da un seggio elettorale  
  Quando una donna italiana sposa un uomo straniero  
  Tiziano Ferro in concerto: «Genovesi, chi vorreste come nuovo sindaco?»  
  'Cavalleria' e la 'Piccola Irene', il Carlo Felice nel segno di Camilleri  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License