La conferenza stampa di presentazione della nuova Festa Democratica Nazionale, che avrà sede nell’area del Porto Antico di Genova dal 22 agosto al 6 settembre, inizia con l’addio a Fernanda Pivano, morta martedì 18 agosto: «a lei dedicheremo una sala al Fronte del Porto nel corso della Festa», spiega Lino Paganelli, responsabile delle feste nazionali.
Il sottotitolo della manifestazione è Dove l’Italia si ritrova, e l’obiettivo degli organizzatori è di mettere l’accento sui problemi del Paese derivanti dalla crisi, sul futuro dei terremotati dell’Aquila, sui giovani e sulle energie che riescono a mettere in campo.
Saranno sedici giorni di appuntamenti - oltre 140 - e dibattiti politici, con un programma work in progress.
E se Roberto Benigni porterà a Genova il suo tour dedicato alla Divina Commedia – ma ci aspettiamo uno spettacolo farcito di battutacce sulla politica e l’attualità –, anche gli altri ospiti della Festa Democratica non saranno da meno, a partire da quelli musicali. Tra i più attesi, Simone Cristicchi insieme ai minatori della Fiora (26 agosto), Marlene Kuntz (28 agosto), Meganoidi (30 agosto), Afterhours (2 settembre), Sugarhill gang (4 settembre), che suoneranno all’Arena del Mare e interagiranno con il pubblico sulla terrazza del Fronte del Porto.
Ma la manifestazione è anche fatta di approfondimenti politici. In molti saliranno sul palcoscenico della piazza delle Feste: sabato 22 agosto l’apertura è affidata alla Sindaco Marta Vincenzi e a Maurizio Migliavacca, responsabile organizzazione del Pd: il tema dell’incontro sarà la ricostruzione nell’Abruzzo, vittima del terremoto. Ci sarà anche Massimo Cialente, sindaco dell’Aquila.
Domenica 23 toccherà a Livia Turco, mentre lunedì 24 Gianni Riotta intervisterà Dario Franceschini; lo stesso giorno Roberta Pinotti e Mara Carfagna parleranno di sicurezza. Martedì 25 sarà la volta di Enrico Letta e Raffaele Bonanni. Mercoledì 26 Franco Marini e Gianfranco Fini animeranno il dibattito intitolato Ragioni e idee per il futuro; giovedì 27 Andrea Montanari intervisterà Pierluigi Bersani; lo stesso giorno Giorgia Meloni parlerà di Obama.
Venerdì 28 agosto sarà la volta di Francesco Rutelli e Leoluca Orlando: sabato 29 Giuseppe Fioroni, Mario Giordano e Renata Polverini parleranno di scuola; poi sarà la volta di Lorenzo Cesa. Domenica 30 agosto Marco Damilano intervisterà Ignazio Marino circa le primarie del 25 ottobre; lunedì 31 agosto saliranno sul palco Ivan Scalfarotto, Paolo Gentiloni ed Ezio Mauro.
Martedì primo settembre saranno a Genova Arturo Parisi, Franco Frattini e Giuliano Epifani. Mercoledì 2 toccherà a Massimo D’Alema; giovedì 3 Nichi Vendola, Rosy Bindi, Piero Fassino, Giulio Tremonti, Sergio Cofferati; venerdì 4 Renato Schifani e Francesca Balzani. Domenica 6 settembre Rita Borsellino, don Ciotti e Nando Dalla Chiesa parleranno Contro tutte le mafie.
Una nota di colore: nel corso della conferenza stampa, qualcuno chiede a Lino Paganelli: Silvio Berlusconi è stato invitato? Paganelli risponde senza esitazione: «no, questa è una festa e non un festino».
Non mancheranno gli incontri dedicati ai libri e ai loro autori. Tra gli ospiti, Roberto Vecchioni presenterà Scacco a Dio, Bruno Morchio il suo Rossoamaro, Raffaele Sardo il libro La bestia - Camorra, storie di delitti, vittime e complici, che vede la prefazione di Roberto Saviano.
Pierluigi Panza presenterà La croce e la sfinge. Vita scellerata di Giovan Battista Piranesi, Michela Murgia Accabadora, finalista al Premio Strega 2009; Fausto Bertinotti con Rina Gagliardi presenteranno Devi augurarti che la strada sia lunga; Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello Lo scimmione intelligente. Dio, natura e libertà.
Tra gli scrittori più attesi, Tiziano Scarpa con Stabat mater, il libro vincitore del Premio Strega 2009; Carlo Rognoni presenterà Rai addio. Memorie di un x consigliere. Ad introdurlo saranno Michele Serra e Fabrizio Morri.
Torna anche il cinema di qualità grazie ai film e ai documentari proposti da Antonella Sica e Cristiano Palozzi, direttori artistici del Genova Film Festival, e proiettati al Cineplex. Oltre alle pellicole uscite in sala durante la scorsa stagione – da L’onda a Milk, The Millionaire e Gomorra – alcune imperdibili chicche, come il documentario Shooting Muhammad, di Francesco Cannito e Luca Cusani, che ha vinto il Premio Daunbailò al Film Festival genovese. Tra le novità, anche gli incontro con gli autori.
Gustav Hofer, che ha diretto il film vincitore del Nastro d’Argento 2009 Improvvisamente l’inverno scorso, il regista de Il primo giorno d’inverno Mirko Locatelli e Daniele Gaglianone, che ha diretto Rate Nece Biti: non ci sarà la guerra, incontreranno il pubblico della Festa. Martedì primo settembre, ore 21, l’anteprima nazionale del film La custode di mia sorella, di Nick Cassavetes con Cameron Diaz.
Tra le novità della Festa, anche l’Area Breakout, con gli incontri con artisti, scrittori e registi sulla terrazza sul Fronte del Porto. Uno spazio dedicato ai giovani e alla creatività.
Accanto alla piazza delle Feste, il DLD – Dopo Lavoro Democratico: tutte le sere, dalle 22.30 circa, dibattiti e cazzeggio in compagnia di Diego Bianchi, in arte Zoro e ospiti politici, giornalisti, scrittori, artisti e chiunque voglia partecipare.
Ci sarà anche un’area dedicata al benessere, per approfondire i temi della Festa dal punto di vista corporeo. E ancora, l'anteprima della mostra Eco Boulevard, dedicata all'efficienza energetica e alle fonti rinnovabili.
Last but not least, saranno trenta i punti ristoro, i bar, i ristoranti e i chioschi in piazza Caricamento.