La querelle sul parcheggio che dovrebbe essere costruito nel Parco dell'Acquasola a Genova non accenna a fermarsi. I lavori sono già iniziati durante l'estate ma il condizionale è obbligato, vista la lunghezza delle procedure burocratiche e dei ricorsi.
Lo spunto è arrivato dalla Festa Democratica, lunedì 31 agosto, quando i Radicali italiani hanno organizzato una manifestazione a sorpresa per attirare l'attenzione della Sindaca Marta Vincenzi - ospite di un dibattito sullì'immigrazione. Il tesoriere dei Radicali Michele De Lucia ha intercettato alcune dichiarazioni della Vincenzi. Secondo i radicali la sindaca avrebbe nuovamente sostenuto la propria contrarietà al progetto. Convinta di aver fatto il possibile per bloccare i lavori, avrebbe detto: "Aiutatemi, apriamo il caso. Facciamo la lotta insieme".
In quell'occasione si è parlato anche di un caso analogo accaduto a Roma, un progetto ereditato dall'amministrazione Veltroni - un parcheggio sul colle del Pincio - annullato da Alemanno grazie all'aiuto finanziario del Governo, che ha pagato li indennizzi.
Ed è proprio l'indennizzo a spaventare gli amministratori genovesi nel caso il contenzioso andasse avanti. Ieri - martedì 1 settembre - il vicesindaco Pissarello ha affermato che l'esborso da parte del Comune, se il parcheggio non si farà, può essere calcolato in circa 10 milioni di Eu. A Roma il Governo ne diede solo 5.
Nel frattempo gli ambientalisti che si stanno opponendo al progetto hanno avviato una raccolta fondi per racimolare i 30.000 Eu richiesti dal Consiglio di Stato per la fidejussione sulla sospensiva. Chiunque può partecipare tramite il seguente conto: IBAN IT35 I076 0101 4000 0009 3405 033 intestato a Maria Grazia Gaggero e Cristina Sandalo.