Al grido di "difendiamo il nostro patrimonio più grande" l'amministrazione comunale di Genova lancia il nuovo piano della mobilità nel centro storico. Lunedì 14 settembre 2009 si attiveranno le telecamere agli 11 varchi dell'area ZTL (via Lomellini, via Cairoli, via Garibaldi, via di Porta Soprana, via Ravasco, piazza Giacomo Marina (Mura delle Grazie), vico delle Camelie, piazza Raibetta, vico Giannini, via del Campo) e contemporaneamente partirà il progetto Mercurio, dedicato agli operatori commerciali della zona.
ZTL
Transito consentito nell'arco delle 24 ore a tutti i residenti muniti di tagliando, a mezzi per disabili, della sicurezza e di soccorso. Multa, invece, a chi oltrepassa i varchi senza tagliando. Ad oggi ne sono stati distribuiti circa 5.000. Nella prima settimana la Polizia Municipale presiederà i varchi per avvisare i cittadini della presenza delle telecamere e del rischio di multa per i non residenti.
Mercurio
Un anno di sperimentazione gratuita per gli operatori che lavorano nel centro storico. L'adesione è facoltativa - sono 1.200 per ora i tagliandi distribuiti - ma chi non aderisce dovrà pagare la ZTL. «Il regolamento è stato modificato d'accordo anche coni commercianti - dice il vicesindaco Pissarello - che hanno posto le loro problematiche. Un panificio deve per forza ricevere la farina o altre materie prime di notte, per esempio».
Posteggi
La regolamentazione del traffico pone il problema dei parcheggi cosiddetti "di cintura", ovvero intorno all'area del centro storico. Alcune zone: a Carignano, al Mercato del pesce di piazza Cavour, in corso Aurelio Saffi, in piazza Sarzano, sono state recuperate aree da render disponibili in breve tempo. «La ricerca continua», afferma l'assessore al traffico del Comune Simone Farello. L'obiettivo è recuperare tra i 400 e i 500 posti auto.
Critiche
Nei mesi scorsi il progetto Mercurio è stato fortemente criticato dai commercianti, contrari alla regolamentazione. «Genova difende il suo valore più grande - dicono Farello e il vicesindaco Pissarello - noi vogliamo che il centro sia raggiungibile in modo semplice, che si possa passeggiare, che sia facile andarci a comprare, e sedersi a un bar. Ma in modo ordinato».