Umberto Bindi, uno dei più importanti compositori italiani del nostro secolo, autore de Il mio mondo, Arrivederci, Il nostro concerto, per più di trent'anni fu sostanzialmente emarginato dalle produzioni musicali. Continuò però a comporre, in solitudine, affidando le sue musiche a un registratore a cassette. Lo fece «tanto per scrivere», come disse lui stesso durante un concerto.
L'erede Massimo Artesi ha affidato a Gian Piero Alloisio tutto il materiale registrato dall'artista scomparso (con almeno un centinaio di musiche inedite), e mercoledì 30 settembre a Genova, ore 21, verrà presentato per la prima volta un campione di alcuni inediti, alla presenza di artisti, intellettuali e amici.
Tanto per scrivere - L'opera inedita di Umberto Bindi sarà l'omaggio a un artista che, benché ormai escluso dal mercato, ha continuato a comporre regalandoci un tesoro ancora tutto da scoprire.*
Partecipano: Gian Piero Alloisio, Roberta Alloisio, Martina Benedetti, Giorgio Calabrese, Sara Danzatore, Vittorio De Scalzi, Giua, Maurizio Maggiani, Adolfo Margiotta, Gianni Martini e il Coro "4 Canti", Andrea Mora, Myria Selva, Federico Sirianni, i Sismica, Marco Spiccio, Dino Stellini e Barbara Bosio, Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse.
Contributi letterari e video originali: Giuliano Galletta, Bruno Lauzi, Gad Lerner, Moni Ovadia, Gino Paoli. Attraverso alcune incursioni fra il pubblico, Alloisio coinvolgerà inoltre vari personaggi del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo che saranno presenti in sala oltre ai familiari e agli amici di Umberto Bindi.
L'ingresso al Salone del Maggior Consiglio è libero, fino a esaurimento posti.