È il futuro il tema della prossima edizione del Festival della Scienza, settimo atto della manifestazione di divulgazione scientifica più famosa d'Italia, che si svolge a Genova e in diverse altre località liguri dal 23 ottobre al primo novembre 2009. Al di là del capoluogo ligure, infatti, sono previste varie iniziative da Imperia a Lerici.
Ci si interroga su quali direzioni sta prendendo oggi la scienza, se la ricerca riuscirà a dare risposte in un'epoca di grandi incertezze economiche, sociali e culturali. Lo si farà con la consueta formula fatta di grandi incontri, laboratori, spettacoli, mostre, installazioni, performance della più varia natura, decine e decine di iniziative. Tecnologia, vita, idee, natura, universo gli argomenti principali del Festival, che come al solito conta un gran numero di ospiti. Si parte e si chiude con un Premio Nobel. Il primo è Luc Montaigner, premiato nel 2008 per la Medicina, presente alla manifestazione per la prima mondiale del documentario l'Histoire d'H. La riflessione inizia dunque da uno dei grandi mali del Ventesimo secolo: il virus HIV. In chiusura ci sarà Dario Fo (1 novembre al Teatro Duse) alle prese con la lettura del testo in padovano Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene, attribuito a Galileo. Con Fo a commentare il dialogo Piergiorgio Odifreddi, habitué del Festival sin dalle prime edizioni.
Futuro della Tecnologia
Il Festival dedica alle prospettive dello sviluppo tecnologico un percorso ad hoc, che parte dall'ormai stabile Spazio Telecom. Quest'anno il tema dell'area è il digital way of living, ovvero le ripercussioni che le scoperte digitali nel campo dell'informazione e della multimedialità potranno avere nella nostra vita quotidiana. Al centro, ovviamente, le opportunità offerte da internet. La rete sarà anche tra gli argomenti principali dei laboratori e delle mostre legate alla tecnologia. Tra i protagonisti attesi il futurologo Ian Pearson, autore del blog Futurizon, il giurista Dinusha Mendis, che affronta il tema del digital divide, e Soren Hermansen - eroe del Time nel 2008 per aver coordinato la nascita della prima isola a impatto zero in Danimarca. Ci sarà anche Richard Muller, consulente del governo americano, che parlerà di tecnologia e armi, tema di grande attualità. Tra le attrazioni, per la prima volta in Italia arriva il robot antropomorfo più avanzato mai costruito, Asimo, realizzato da Honda. Sempre in ambito tecnologico il progetto permanente MateFitness e ScienzaLudica.it.
Futuro della Vita
Natura e scienza, i misteri della vita. Anche questo tema verrà declinato dai massimi esperti nei rispettivi settori. Come lo scienziato italiano Antonio Iavarone (Columbia University), che ha scoperto una proteina fondamentale nella riprogrammazione delle cellule staminali del cervello. Accanto a lui ci saranno il biologo molecolare Pushpa Mittra Bhargava, invitato ad illustrare le sfide della medicina nei prossimi cinquant'anni, i neuroscienziati Stanislas Dehaene e Sebastian Seung, Michael Gazzaniga, tra i primi neuroscienziati a teorizzare la separazione degli emisferi cerebrali (il sinistro logico e riflessivo, il destro artistico e intuitivo). E ancora Jill Robinson - presidente dell'Animals Asia Foundation - e la veterinaria Leanne Clark che salvano e curano gli orsi della luna in Cina. Nel bicentenario dalla nascita di Charles Darwin, è ovvio l'omaggio al padre della teoria dell'evoluzione, di Niles Eldredge. Di evoluzione si occuperà anche Elio (senza le Storie Tese), che insieme ad Emanuele Coco è protagonista dello spettacolo Il teatro dell'evoluzione. Luca Bizzarri e Patrizio Roversi propongono la conferenza-spettacolo Darwin e Fitzroy, viaggiatori per caso, adattamento dell'opera Questa creatura delle tenebre di H.Thompson. Clonazione, fecondazione, mutazioni genetiche sono al centro dello spattacolo In Vitro09, della compagnia francese ARCHAOS e L'ENC/Funarte, realizzato con il sostegno di Programma Cultura dell'Unione Europea e nell'ambito di França.Br 2009.
Futuro dell'Universo
Parte da Galileo, primo grande esploratore dei cieli, il viaggio del Festival nell'Universo. C'era una volta Galileo Galilei, è la terza tappa di I cieli del mondo, il format curato dall'Associazione Googol e dall'Osservatorio di Arcetri che ha ottenuto un grande successo di pubblico nelle due precedenti edizioni del Festival. All'Acquario di Genova verrà presentato da National Geographic il documentario Mondi alieni, un viaggio ai confini del sistema solare, in anteprima assoluta. C'è poi la grande mostra Beyond - Visions of Planetary Landscapes, realizzata grazie a ERG, nella quale il giornalista e fotografo americano Michael Benson ha riunito per la prima volta - in occasione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia - le più spettacolari testimonianze visive di questa corsa verso lo spazio. Nell'ambito della mostra è previsto anche il concerto di Stefano Bollani dal titolo Piano siderale. Protagonisti anche Jean-Pierre Luminet, Sandra Savaglio, Lee Smolin e uno dei nomi nuovi più acclamati della astrofisica, Stephon Alexander.
Futuro della Natura
La ricerca di nuove energie è il tema pressante di questa sezione del Festival, che inizia con Incredibile Enel, un villaggio itinerante dedicato all'energia, che dopo Genova toccherà altre sette città italiane fino a gennaio 2010. Eventi per sensibilizzare i più piccoli (Bebo il Verme) si accompagnano a mostre che scendono nelle profondità della Terra (Questo caldo, caldo, caldo mondo). Nell'ambito di questa esposizione verrà riprodotto un modello di geyser islandese nel centro di Genova, in piazza De Ferrari.
Futuro delle Idee
Architettura, neuroscienze, scienze umanistiche. Quale sarà il futuro delle idee? Carlo Ratti, giovane direttore del gruppo SENSEable City al Massachusetts Institute of Technology, dei futuri scenari architettonici. Il neuroscienziato John Cacioppo spiega invece come le sue funzionalità fisiche vengano direttamente influenzate da problemi che spesso attanagliano le persone nella vita quotidiana (Mens sana in corpore sano, si diceva una volta). Chungliang Al Huang, autore e maestro taijiquan, a Genova porta la sua esperienza ormai pluridecennale nell'insegnamento della dottrina del Tao. In questo settore si affronta anche l'argomento superstizione, con Visioni dal futuro? in cui la lente degli scienziati osserva questa volta l'astrologia e la preveggenza, riportando alla luce le esperienze di personaggi leggendari come Nostradamus ed Edgar Cayce. Il Teatro della Tosse propone una rivisitazione di 1984 di George Orwell, con lo spettacolo 2984 - da un'idea di Tonino Conte.
L'ospite internazionale di questa edizione del Festival è l'Egitto. Nell'anno italo-egiziano della Scienza, le kermesse dedica al paese del nord Africa un intero stand che proporrà un'intensa attività lungo tutta la manifestazione. Tra gli ospiti il professore di Cardiochirurgia all'Imperial College di Londra e direttore dell'Harefield Research Foundation Magdi Yacoub e il presidente dell'Accademia della Ricerca Scientifica e Tecnologica (ASRT) egiziana Tarek Hussein.