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I protagonisti di Belo Horizonte cantano, ballano, recitano, interagiscono, fanno ridere, presentano, rappano, inventano personaggi, si esibiscono in numeri acrobatici, creano allegria, musica, energia, cambiamenti, ritmo, sperimentazione, all’insegna della contaminazione dei generi e dell’innovazione. Gli artisti di Belo Horizonte arrivano da anni di palcoscenico, da trasmissioni televisive di punta e progettano uno show comico per il piccolo schermo, dando vita ad uno spettacolo-contenitore che oscilla tra il varietà e il musical, sempre originale, con la garanzia di inevitabili risate.
Il Teatro della Tosse diventerà il palcoscenico e la casa di Belo Horizonte per la stagione 2009-2010. Gli spettacoli sono previsti il 5 e il 15 dicembre 2009, il 16 e il 26 gennaio 2010, il 2 e il 23 febbraio 2010, il 6 e il 23 marzo 2010. Marco Fojanini, il direttore artistico aggiunge: «sono veramente orgoglioso dei risultati che abbiamo ottenuto sino ad ora. La risposta della città è stata straordinaria. Aver ricevuto il premio Renato Castellani, attribuito a chi si è meglio distinto nel settore dello spettacolo e della comunicazione, è stato tanto gradito quanto inaspettato. Ad un solo anno dal nostro debutto non pensavo davvero che il decollo sarebbe stato così gratificante. Non è solo la nostra formula che ci sta aiutando a crescere. Non vanno trascurate le alleanze strategiche che siamo riusciti a mettere in piedi con importanti poli artistici come quello di Circumnavigando, solo per citare un esempio. E infine va ricordato l’importantissimo appoggio che riceviamo dalla Regione e da una serie di imprese liguri (ma non solo) che si sono legate a noi e ci danno un aiuto tangibile. Senza il loro supporto sarebbe stato impossibile sostenere il nostro progetto. Un grazie di cuore a tutti, proprio per questo».
Il cast artistico di base è composto da artisti poliedrici: I Soggetti Smarriti Andrea Possa (Colorado Cafè) e Marco Rinaldi, Simonetta Guarino (da Zelig), Francesco Damiano, Daniele Ronchetti (Colorado Cafè 2009-2010), Fabrizio Lamberti (Ciro, il figlio di Target), Marco Arena, Alessandro Bergallo (ex I Quellilì), Maurizio Lastrico (Zelig Off 2009-2010), Alessandro Bianchi e Michelangelo Pulci (per entrambi Colorado Cafè). Le voci femminili sono Erika Celesti delle Blue Dolls e Samuela Baratella dalla Televisione Svizzera Italiana. Tra i musicisti Giorgio Buttazzo alla chitarra, Luciano Ventriglia alla batteria, Franco Minelli alla chitarra e lo storico Bob Callero al basso. Lo staff organizzativo ha la direzione artistica di Marco Fojanini, mentre a Bruno Astori va la direzione organizzativa, a Riccardo Recchia, regista prima di Zelig, ed ora di Colorado Cafè, la regia, la produzione e l’ufficio stampa rispettivamente a Monica Guerrini e Tiziana Voarino. Gli autori sono Paolo Fittipaldi e Luca Celoria (per entrambi Piloti e Camera Cafè), Matteo Monforte (ex I Quellilì), Georgia Roseano (LoveBugs3), Fabrizio Lamberti, anche musicista, e Boris Vecchio (direttore artistico di Circumnavigando Festival).
Belo Horizonte, per completare e sviluppare i propri obiettivi, lancia il suo Campus. Molto di più che semplici laboratori. Gli iscritti, che seguiranno le lezioni gratuitamente, potranno acquisire professionalità. Ma il progetto è anche destinato a professionisti che vogliono perfezionarsi ed affinare la propria tecnica. I laboratori gratuiti proposti sono: laboratori comici, laboratori di teatro comico e i laboratori vocali basati sulla tecnica Voice Craft E.V.T.S. Al Teatro Instabile di via Cecchi si potrà assistere alle serate in cui debutteranno questi nuovi talenti, in ben dodici date, a partire da sabato 17 ottobre, alle ore 21. Conclude Fojanini: «a partire da quest’anno, e questa è la notizia più bella, abbiamo deciso di rivolgere la nostra attenzione ai bambini del Gaslini. Lo faremo grazie a una collaborazione nata con la Gaslini band band, associazione presieduta da Pierluigi Bruschettini che da anni si occupa dei piccoli pazienti della struttura ospedaliera. Ottenere qualche sorriso in più da chi tanto soffre, sarà la nostra soddisfazione più grande».
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