Sono stato un paio di volte al ristorante Axillo di salita Sant'Anna. E anche se una vecchia teoria vorrebbe che la qualità fosse confermata per tre o quattro volte, in un periodo di tempo prolungato, mi sento di dire che il locale ce la fa. Sia dal punto di vista della proposta culinaria - un misto di terra e mare, un misto anche tra tradizione e innovazione - sia come servizio, gentile e professionale.
Antipasto con carpaccio di tonno, minestrone alla genovese (con pesto), stocche accomodato . Ecco una linea che segue la tradizione. Ma si può anche optare per un piatto di corzetti, taglierini fatti in casa con vongole e zafferano, un coniglio alla ligure. Il menù cambia di frequente: ciò che rimane è la tendenza a presentare i piatti, sia classici che innovativi, con cura e una particolare vena creativa. E il gusto non sta indietro. Ricca anche la proposta di dolci, a chiudere un cerchio decisamente soddisfacente. Adeguata la cantina, molto fornita. Nella cena a base di pesce la scelta è caduta su un ottimo Vermentino Frescobaldi. Nella seconda abbiamo provato un prodotto particolare, il Timorasso - vitigno piemontese difficile da trovare altrove.
Prenotare è praticamente obbligatorio se si vuole trovare posto nel weekend. Da tenere a mente che il parcheggio è praticamente inesistente: siamo in piazza Portello. Unico neo: gli ambienti, peraltro curati, sono abbastanza piccoli e i tavoli molto vicini. Nelle sere di pieno si può creare un rimbombo fastidioso.
Chiederete il prezzo. Siamo ad un livello medio, che si aggira intorno ai 30 Eu. Tutti meritati.