Sembra di essere improvvisamente catapultati sul set del film La febbre del sabato sera. L'affermazione sorge spontanea: manca solo Tony Manero. Lustrini e strobo, divanetti dai colori sgargianti, specchi a mosaico, pavimenti a quadroni illuminati. Siamo appena entrati nella pancia del Blue Moon, storicissimo locale di Marassi, che sabato 24 ottobre riapre i battenti dopo cinque anni di inattività. Oltre mille metri, per una sala che si presenta con un grande palco capace di accogliere gli spettacoli più diversi. E infatti ci sono un sacco di sorprese, al di là dell'atmosfera seventy. A cominciare dalla formula, assolutamente trasversale a generi e pubblico. Sarà aperto venerdì, sabato sera, e la domenica pomeriggio. Ospiterà orchestre di musica da ballo (liscio ma non solo), show di avanspettacolo e concerti.
Nell'impresa si sono buttati Ettore Bocciardo, veterano dell'intrattenimento a Genova, già direttore diversi locali negli anni Ottanta e Novanta (vedi Diva e Cezanne, tra gli altri), poi di cinema (Universale, Palazzo, Corallo, Augustus). A dirigere la sezione orchestre, il sabato e la domenica, ci sarà Mario Valenti. C'è anche Totò Miggiano di Psyco: i suoi occhi brillano, perché questa sala gli ricorda le mitiche programmazioni di Albatros e DLF. Sarà lui a curare la sera del venerdì: «avremo ospiti nazionali ed internazionali, tanti emergenti ma anche artisti affermati», dice. La sua stagione inizia a novembre. Qualche nome?: «Vorrei piuttosto dire con chi finiremo, il 14 maggio, e cioè con Shantel e la Bukovina Orkestra, che ha curato la colonna sonora del film Borat, di Sasha Baron Cohen». Un ritorno al glorioso passato di Psyco? «Sì, questo posto ci permette finalmente di essere presenti in modo costante nel corso dell'anno». Ci sono voluti più di dieci anni (l'Albatros ha chiuso i battenti - musicalmente parlando - nel 1997, il DLF nel 1999), ma alla fine Miggiano ha ritrovato il posto per fare concerti di un certo tipo. Il famoso locale di capienza media (qualche centinaio di posti) che tanto cercava.
La programmazione orchestrale parte sabato 24 ottobre con l'Orchestra di Gigi Chiappin, mentre il 31 ottobre, oltre alla festa di Halloween, è in programma il concerto di Nicola Congiu. Questo ragazzo, poco conosciuto in Italia, si sta facendo conoscere in America per le sue doti di crooner italian style. Niko, così si fa chiamare, ha già aperto i concerti di Celine Dion, Doobie Brother e Chicago. Mica cotica.
Ma nei progetti di Bocciardo c'è anche altro: «vorremmo riproporre l'avanspettacolo, che una volta aveva grande successo, aggiornato ai nostri tempi». L'esempio è quello del Chiambretti Show: ospiti, cabaret, ballerine. La seconda vita del Blue Moon è iniziata.