mentelocale Ultimo aggiornamento Venerdì 03 febbraio - 19.52
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Arte  |   Libri & Scrittori  |   Scienza  |   Casa & Design
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  cultura  >  Scienza
platano
 

Festival della Scienza: il futuro degli alberi in città

 
Convivere con le piante d'alto fusto in zone urbane non è sempre facile. In un corso divulgativo, aperto a tutti, l'ABC. Per una migliore convivenza
 
eventi
mentelocale.it si è occupato molto di verde in questi ultimi tempi. Una lunga inchiesta ci ha portato in diversi parchi e spazi abbandonati, trascurati o recuperati della città. Di recente la redazione ha anche intervistato l'assessora del Comune di Genova Pinuccia Montanari, che ha la delega per la gestione dei sette Parchi di Genova.  
top 10

 
   

     
Genova, 27 ottobre 2009
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Laura
Santini
   
 
Festival della scienza 2009
Il futuro degli alberi in città
il 24 e 31 ottobre, alle 11:00; il 27, 28 e 30 ottobre, alle 17:45; il 25 ottobre e il 1 novembre, alle 10:00 a alle 14:00 @ Palazzo Tursi
Tecniche e tecnologie avanzate per la cura e la salvaguardia del patrimonio arboreo urbano. Gli incontri si svolgeranno in tre diverse aree della città e gli esperti eseguiranno dimostrazioni di tree climbing, laboratori di arboricoltura e biomeccanica e dimostrazioni di analisi dendrostatiche: valutazioni visive e strumentali degli alberi e indagini tomografiche del legno.

Leggi anche:
La presentazione del Festival della Scienza
Darwin e Fitzroy secondo Luca Bizzarri e Patrizio Roversi
Belen Rodriguez al Festival della Scienza
L'intervista con il Premio Nobel Luc Montagnier
John Cacioppo: lezione di solitudine
Festival della Scienza: arriva Jill Robinson
Fatti fotografare da Oliviero Toscani
La notte a colori del Museo Luzzati

Per ulteriori informazioni


Il programma
Venerdì 23
Sabato 24
Domenica 25
Lunedì 26
Martedì 27
Mercoledì 28
Giovedì 29
Venerdì 30
Sabato 31
Domenica 1

Festival della Scienza: le mostre a Genova e in Liguria

Alberi in città: polmoni o intrusi? C'è chi li guarda storto perché limitano il parcheggio, perché con i loro pollini e bacche sporcano o ammaccano le auto, perché in autunno perdono le foglie e sui marciapiedi si rischia di scivolare. D'altra parte c'è chi - come la sottoscritta - li adora proprio perché rendono l'aria cittadina respirabile, perché ci raccontano le stagioni perdendo le foglie e mostrandoci fiori, frutti e vaporosi pollini, e certo anche perché ci danno una delle poche chance urbane di rimettere in uso i nostri annebbiati sensi, sollecitando l'olfatto con profumi che vanno oltre lo smog, e il tatto permettendoci di toccare con mano forme e superfici di fogliami, bacche e frutti. In occasione del Festival della Scienza, il Comune di Genova e l'A.S.Ter. spa in collaborazione con SIA (Società Italiana di Arboricoltura) e ALA (Associazione Ligure Arboricoltori), tra gli eventi speciali presentano un appuntamento dedicato «a comprendere meglio - spiega Marco Garbini, arboricoltore europeo certificato (European Tree Worker) - quale può essere il futuro della convivenza con gli alberi in città. Lo facciamo attraverso un corso divulgativo aperto a tutti, Il futuro degli alberi in città (vedi box a lato per gli orari e le date), della durata di un ora, un ABC intorno all'idea di un triangolo ai cui vertici troviamo gli alberi, le infrastrutture e le persone, mentre al centro si colloca l'arboricoltura, una scienza che si occupa di far interagire i tre elementi».

Organizzato da Riccardo Alberici dell'A.S.Ter. spa di Genova, il corso condotto da Marco Garbini (ex allievo della rinomata Scuola Agraria del Parco di Monza, da 2 anni a Genova, ma attivo a Roma e in Piemonte) muove da una ricerca americana relativamente recente, ma ancora scarsamente diffusa in Italia, che rivoluziona il modo di intendere la relazione tra apparato radicale, fusto e chioma. La figura di riferimento in questo campo è Alex Shigo. «In America- prosegue Garbini - sono ormai cento anni che esiste la figura dell'arboricoltore come dipendente comunale, e il concetto di urban forestry. A differenza di quello che si credeva un tempo - ovvero che l'estensione dell'apparato radicale fosse in verticale e pari all'altezza dell'albero - i moderni studi dimostrano che l'apparato radicale per tutti gli alberi e in varie parti del mondo ha uno sviluppo soprattutto orizzontale. Le radici vanno a cercare acqua e ossigeno, risorse che si trovano tra i 50 cm e il metro e mezzo sotto la superficie, non oltre». E ancora: «Nel nostro corso forniamo un ABC sull'albero d'alto fusto, in base agli ultimi sviluppi della ricerca. Quest'ultima ci dice che l'approccio agli alberi in città cambierà completamente e forse in molti casi quelli ad alto fusto andranno sostituiti». Arriva l'esempio concreto per Genova: «piazza Brignole basterebbe un unico platano, posto al centro della piazza, che opportunamente collocato e curato può raggiungere un'altezza di 50 metri e una chioma di 30 metri di ampiezza».

I partecipanti al corso, che ad oggi vanno dai bambini (a partire dai 6 anni) fino agli adulti tra i 70 e gli 80 anni, a fine corso viene regalato un cucciolo di albero tipicamente ligure: un leccio, un frassino, una quercia.

Una volta trovata una sede idonea a Genova, il corso - o chiacchierata, come la chiama Garbini - verrà riproposto in una formula più intensiva con 4 ore da svolgere in aula e altre 4 da trascorrere passeggiando tra parchi e giardini urbani per imparare a fare una mappatura dello stato fisiologico delle piante a partire da precisi segnali. Se ci sono funghi, cavità o ferite e se le inserzioni fra le branche sono troppo fitte: tutti elementi da saper leggere per capire qual è lo stato di salute di una pianta d'alto fusto e se per esempio c'è un rischio di cedimento meccanico. «Noi European Tree Workers - dice ancora Garbini - siamo ormai 100 in tutta Italia (vedi anche il sito dei Tree Workers ndr). Non siamo né ecologisti, né ambientalisti. Se un albero va abbattuto lo valutiamo attraverso parametri scientifici. Se c'è bisogno di una potatura altrettanto. A volte basta saper tagliare per non rovinare una pianta e aumentare le sue aspettative di vita. Faccio un esempio: la capitozzatura, che prevede la potatura delle foglie al 100% è una tra le tipologie di taglio più diffusa, che però crea alla pianta il problema della compartimentazione: il tronco si svuota e anche se esternamente sembra vivo, in realtà affronta disperatamente uno stato di estrema sofferenza perché ogni taglio è una ferita. Sono ormai conosciuti molti altri tipi di taglio che rispettano le capacità di compartimentazione delle piante. L'arboricoltura è una materia ancora non studiata nelle università italiane, quindi è anche inutile dar contro ai Comuni. Si tratta di cambiare radicalmente un immaginario radicato nelle persone e soprattutto in molti professionisti, ingegneri, paesaggisti, urbanisti, l'unica rivoluzione come sosteva Shigo avviene attraverso l'educazione».

 

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Giacomo Poretti e Franca Valeri ospiti della Fondazione Garrone  
  'Terreni ris-orti': gli orti urbani protagonisti al Museo del Mare  
  Don Gallo, Modena City Ramblers e Dario Vergassola per Marco Doria  
  Africa-Europa a confronto in Dialogues Inévitables  
  Dal Calcioscomesse alla manovra di Monti: la Rassegnata Stampa  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License