Il Porto Antico è da 18 anni la piazza allargata del centro storico genovese. Da quando a Renzo Piano venne in mente di farne il cuore pulsante delle Colombiadi - era il 1992 - è diventato sede privilegiata per grandi eventi, concerti e congressi, nonché un polo culturale che ospita strutture come l'Acquario di Genova e la Biosfera, il Bigo, la Città dei Bambini e dei Ragazzi, la Biblioteca De Amicis, il Museo Luzzati e il Museo dell'Antartide.
Dopo i quasi 4 milioni di visitatori registrati nel 2008, Porto Antico Spa, che dal 1995 ha in concessione l'intero waterfront, si rinnova: i nuovi vertici della società sono Ariel Dello Strologo e Giulio Maleci, rispettivamente Presidente e Direttore (vedi foto a fondo pagina).
I due provengono da esperienze diverse: Dello Strologo, avvocato genovese dello studio legale De André e per oltre 10 anni legale di Porto Antico Spa, ha 43 anni ed è il più giovane presidente nella storia della società.
Maleci, 55 anni, ha invece alle spalle una grande esperienza internazionale: veneto di nascita ma fiorentino d'adozione, ha lavorato e vissuto a Londra, Parigi, San Diego e San Francisco; ingegnere specializzato nel settore spaziale, nel suo curriculum anche il ruolo di Direttore Generale di Upim e Castorama.
Insieme, Dello Strologo e Maleci intendono migliorare l'area del Porto Antico sia in termini di qualità che di offerta. Nessuna rivoluzione immediata, ma un cammino a piccoli passi: «in questi due mesi abbiamo lavorato intensamente raccogliendo i dati di tutti i progetti che in passato sono stati rimandati» spiegano. Tra i primi propositi, quello di migliorare la fruibilità dei parcheggi e la segnaletica (il progetto include anche la possibilità di scaricare guide e itinerari dal computer all'iPod), e di trovare un accordo con Costa Edutainment (la società che gestisce l'Acquario) per la realizzazione di una nuova vasca per i delfini.
Ma la vera scommessa è un'altra: «rilanciare l'area dei Magazzini del Cotone», zona troppo sottovalutata dai genovesi perché un po' più decentrata (ma a pensarci bene neppure tanto) rispetto alla zona del Bigo e dell'Acquario. «Vorremmo rivitalizzare il waterfront dei Magazzini del Cotone e farne un vero e proprio lungomare» raccontano: «un primo passo in questa direzone è rendere fruibili anche d'inverno i dehors dei locali e ristoranti sul mare, ma soprattutto ampliare il cartellone degli eventi estivi».