mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Arte  |   Libri & Scrittori  |   Scienza  |   Casa & Design
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  cultura  >  Arte
Michele Serrano con alcuni dei pezzi in mostra a Galleria Mazzini
Michele Serrano con alcuni dei pezzi in mostra a Galleria Mazzini
 
             
 

Michele Serrano arreda 'una casa da leggere'

 
La nostra intervista al giornalista e conduttore televisivo. Sabato 7 novembre l'happening della sua mostra @ 'Il Convegno' di Galleria Mazzini. 15 mobili e 80 complementi d'arredo. Di Francesca Baroncelli
 
   

     
Genova, 05 novembre 2009
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Francesca
Baroncelli
   
 
Una casa da leggere
Il Convegno
Galleria Mazzini 3r, Genova
Tel. 010 561837
info@ilconvegnogenova.it

«Fino ai 40 anni i libri li divoravo, poi ho cominciato a squarciarli». Michele Serrano ci racconta il suo nuovo progetto artistico usando l'ironia che lo contraddistingue. Sabato 7 novembre, a partire dalle 19.00, il giornalista e conduttore televisivo genovese, da sempre appassionato di arti decorative, inaugura la mostra Una casa da leggere nello showroom Il Convegno di Galleria Mazzini, che esporrà i mobili e gli oggetti d'arte di sua creazione. Ci sarà anche la musica del duo Jazz Ferraiuolo - Romeo. Il Convegno, aperto da Mara Pisano verso la fine degli anni '70, propone mobili e oggetti di gusto, ma accessibili. Anche la collezione creata da Michele Serrano conserva la filosofia economica del negozio, proponendo anche pezzi alla portata di tutte le tasche.   

«La mia passione è nata quando ero bambino. I miei familiari amavano l'arte, ed io ho avuto modo di frequentare molti artisti genovesi degli anni Settanta. Ero un bambino silenzioso e un po' sfigato. Per fortuna a casa c'erano tanti libri, che ho divorato». Michele sceglie poi il Liceo artistico e va a lavorare presso la casa d'aste Rubinacci, una delle più grandi di Genova: «in un anno mi sono trovato a catalogare circa 3mila oggetti. L'osservazione e il contatto con le opere d'arte hanno fatto il resto». Da appassionato, Serrano è diventato un esperto di arti decorative. Ma guai a chiamarlo "artista": «non mi sento tale e sono d'accordo con Lele Luzzati quando definiva questo termine volgare. Preferisco definirmi un creativo, perché invento delle cose».

Le cose inventate da Michele, ed esposte in Galleria Mazzini, sono 80 complementi d'arredo, vassoi e tavolini, 15 mobili in stile, tutti pezzi unici realizzati interamente a mano da Michele Serrano e circa 60 multipli in porcellana. Dal mobile in stile Settecento al tavolino anni Cinquanta, fino alle lampade, ai sottopentola e i posacenere: Serrano ha ricoperto ogni oggetto con pagine, stralci, illustrazioni e titoli di vecchi libri o di riviste d'elité o popolari italiane e francesi, come Mimosa, Sipario e Plaisir de France.
Tutto questo vi ricorda qualcosa? Sì, se avete cenato almeno una volta al ristorante genovese Il Balcone, in salita Pollaioli, che Michele ha gestito alla fine degli anni Novanta: «mi serviva un'idea per trasformare il locale in un luogo speciale, per questo ho deciso di riempire i muri con quello che amavo di più: i libri».

Qualcuno ha accusato Michele di distruggere i libri: «per i miei lavori non utilizzo mai opere uniche. Trovo invece che i libri, anche quelli antichi, assumano un nuovo valore quando si trasformano in opera d'arte. Perché lasciarli ammuffire negli scaffali?».
Serrano inizia con la scelta della carta: «i fogli dei libri del Settecento sono fatti di pura cellulosa, mentre quelli dell'Ottocento e Novecento sono più resistenti». Il lavoro richiede molto tempo e pazienza: «seleziono e ritaglio le immagini e la parte scritta, spesso devo assemblare testi diversi tra loro. In casa ho messo in piedi un vero e proprio laboratorio da alchimista».

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
 
 
Galleria fotografica
 
 
   
 




 

Oggi in home page
  Che cosa regalo a San Valentino? Ecco qualche idea  
  Paola Tavella racconta il quartiere del Carmine  
  Marta Vincenzi: «Un secondo mandato all’insegna della continuità»  
  Roberta Pinotti: ho contatti nazionali, anche Napolitano mi richiama subito  
  Marco Doria: «A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?»  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License