«Attraverso la storia si conosce il presente. In un'epoca in cui domina la brevità dell'informazione, una comunicazione fatta di discorsi sincopati e litigi, la gente ha invece voglia di capire meglio». Così Giuseppe Laterza spiega il significato della rassegna Lezioni di storia, ideata dalla sua casa editrice, che ha già avuto grande successo nelle quattro edizioni romane, e poi a Firenze e Milano. La manifestazione arriva anche a Genova, con un ciclo di nove incontri che inizia il 23 novembre 2009 e si concluderà il 15 febbraio 2010. Storici italiani e stranieri sono stati chiamati a tenere lezioni su argomenti più e meno noti della storia genovese nei secoli passati. Dalle crociate alla congiura dei Fieschi, dalla rivolta contro i Savoia alla Fondazione del Banco di San Giorgio, dai funerali di Mazzini al dibattito sull'interventismo alle porte della Prima Guerra Mondiale. Storie note e altre sconosciute forse anche ai genovesi, storie che evidenziano il ruolo di Genova sulla scena del Mediterraneo e del mondo . Il ciclo è frutto del lavoro congiunto di Laterza insieme a Fondazione Garrone e Fondazione per la Cultura. La prima lezione sarà tenuta da Franco Cardini sul tema 1097 Dalla prima crociata alla nascita del Comune. Si chiuderà con Antonio Gibelli, che parlerà di 1915. Interventismo e cannoni.
«Negli ultimi anni - dice Laterza - in Italia abbiamo assistito a un rafforzamento dell'interesse per la storia della città. Non solo nei libri, ma anche nei film, a teatro, nelle mostre. Il nostro è un paese fatto di città più che altri stati europei. Noi partiamo da lì per capire una storia più ampia, che nel caso di Genova riguarda l'Italia e il mondo, sicuramente l'occidente». Luca Borzani, presidente della Fondazione per la Cultura, si allaccia al discorso: «Genova è una città-mondo, lo si vede dalla sua storia di meticciato, dal tessuto di relazioni che ha costruito nel tempo. E in alcuni momenti è stata al centro della nazione». Non manca molto al 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia: per l'occasione la Fondazione organizzerà, il prossimo Aprile, una serie di "giornate della storia in piazza", curate dallo storico inglese Donald Sassoon.
Andrea Ranieri, assessore alla Cultura del Comune di Genova, sottolinea l'importanza di: «rompere le barriere tra cultura e gente comune. Il Festival della Scienza lo ha dimostrato ampiamente. Parlando con un Premio Nobel, nel corso dell'ultima edizione, mi ha confermato che se si sa spiegare la scienza al popolo, la si comprende anche meglio»
Ecco il programma in dettaglio: 1097 Dalla prima crociata alla nascita del Comune con Franco Cardini (23 novembre 2009), 1261 Genova nel mondo: il trattato di Ninfeo con Michel Balard (30 novembre 2009), 1407 La fondazione del Banco di san Giorgio con Giuseppe Felloni (14 dicembre 2009), 1547 La congiura Fieschi con Arturo Pacini (11 gennaio 2010), 1684 La Repubblica sfida il Re Sole con Carlo Bitossi (18 gennaio 2010), 1746 La rivolta antiaustriaca e Balilla con Giovanni Assereto (25 gennaio 2010), 1849 Contro i Savoia con Bianca Montale (1 febbraio 2010), 1872 I funerali di Mazzini con Sergio Luzzatto (8 febbraio 2010), 1915 Interventismo e cannoni con Antonio Gibelli (15 febbraio 2010). Tutti gli incontri si terranno alle 21.00 nel salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale e sono a ingresso libero.