Dopo il successo di After the End al Teatro Cargo - in scena ancora fino a giovedì 19 novembre 2009 - interpretato da Barbara Moselli e Matteo Alfonso che ne è anche regista insieme a Tommaso Benvenuti, mercoledì 18 novembre arriva a Genova il suo autore Dennis Kelly per un incontro sulla sua drammaturgia nello spazio lounge di mentelocale.it.
Scritto nel 2005, dopo altri due plays Debris (2003) e Osama the Hero (2005), After the end è stata definita una pièce claustrofobica che cattura in modo morboso l'attenzione degli spettatori nella messa in scena di due giovani costretti in un rifugio antiatomico, dopo un attacco terroristico, e costretti a razionare cibo e acqua oltre che a sopportarsi per un tempo che si dilata a dismisura.
Cresciuto a Londra da famiglia cattolica irlandese, dopo un'esperienza non felice a scuola - lasciata a 16 anni - comincia ad avvicinarsi al teatro con il gruppo Barnet Drama Centre, per poi iscriversi al Goldsmiths College e laurearsi in Drama and Theatre Arts. Oggi Kelly ha al suo attivo diversi lavori per il teatro (oltre ai drammi già citati sopra alcuni non rappresentati come Our Teacher's a Troll, Rose Bernd e Brendan's Visit) per citare quelli già prodotti e pubblicati: Love and Money 2006, Taking Care of Baby 2007, D.N.A, per il National Theatre, 2007; e Orphans 2009. L'interesse verso il suo lavoro è dimostrato dalle tante produzioni che hanno portato varie compagnie europee e internazionali a rappresentarlo in Germania, Austria, Svizzera, Slovachia, Olanda, Irlanda, Repubblica Ceca, Polonia, Italia, Australia, Giappone, Stati Uniti, Belgio, Romania e Canada.
Oltre al teatro Kelly ha collaborato con Sharon Horgan alla serie Tv della BBC Pulling che, nonostante il successo è stata tolta dalla programmazione nel 2007.
Al centro della sua drammaturgia ritratti psicologici spesso di personaggi molto giovani o collocati all'interno di contesti familiari di cui si tratteggia un vissuto conteso tra realtà e finzione (con incursioni fantasy) e sempre segnato da episodi di violenza, sopruso e giustizia sommaria.
Del suo lavoro Kelly afferma: «mi interessa il concetto d'identità flessibile. L'ho indagato in particolare in DNA, scritto per il progetto del National Theatre Connections, che mette alla prova giovani attori su testi nuovi. Ragionando sul concetto che non esista una vera differenza tra uomini e donne, come normalmente riteniamo, ho dato maggiore spazio all'idea che le somiglianza tra uomo e donna di gran lunga superano le differenze».