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Assefa costruisce una scuola in India

 
Il nuovo progetto dei volontari dell'associazione. La costruzione di una scuola nel distretto di Sivakasi. L'associazione si occupa anche delle adozioni a distanza
 
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Per informazioni sulle associazioni di volontariato di Genova contattate il Celivo al numero 010 5956815.

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Genova, 23 novembre 2009
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mentelocale di
Francesca
Baroncelli
   
Assefa India
 
Assefa Genova
assefage@libero.it
Galleria Mazzini 7/5 a
tel.010 591767 - 010 566694

Assefa (Association For Sarva Seva Farms) è attiva in India e in Italia. L'associazione favorisce la presa di coscienza sulle tematiche dello sviluppo integrato nel subcontinente indiano e nei Paesi del Terzo Mondo. In India i volontari sostengono piccole comunità contadine, povere ed emarginate, a intraprendere un cammino di autosviluppo economico, sociale e culturale. In Italia cercano di diffondere gli ideali e le pratiche di uno sviluppo equo e sostenibile.

Tutto è iniziato nel 1969, in un villaggio di venticinque contadini: lì Assefa ha dato forma e sostanza ai principi di Gandhi e del suo discepolo Vinoba, che nel 1951 ha fondato il movimento Bhoodan (che significa dono della terra), uno dei più significativi movimenti dell'India indipendente in ambito socio-politico.Lo scopo era quello di offrire una soluzione non violenta al problema della sperequazione sulla proprietà della terra che caratterizzava fortemente l'India rurale di quel periodo. Dopo circa quarant'anni, Assefa India viene annoverata tra le più importanti organizzazioni non governative del paese. Nel 2009 oltre 9.000 villaggi, per un totale di più di due milioni di persone, sono coinvolti nel modello di sviluppo integrato di Assefa, senza contare le centinaia di villaggi che sono ormai diventati autosufficienti.

Assefa Italia ha la sua sede centrale in Liguria, a Sanremo (via Roma 104; tel/fax 0184 501459; e-mail: assefa@libero.it). Il gruppo genovese, che ha sede in Galleria Mazzini 7/5, è nato nel 1984, quando il monaco hindu Saraswathi venne in visita nel capoluogo ligure. Oggi i volontari genovesi si occupano della costruzione di scuole e di progetti caseari per le donne di alcuni villaggi.
«Stiamo sviluppando un nuovo progetto, che prevede la costruzione di una scuola nel distretto di Sivakasi, nel Tamil Nadu, uno stato del Sud dell'India», spiega Itala Ricaldone, presidentessa del gruppo genovese, «si tratta di una zona di bambini lavoratori nelle fabbriche di fiammiferi, che vengono realizzati a mano, e di fuochi d'artificio. Dal 1987 Assefa ha liberato migliaia di bambini dalle fabbriche, cercando di dare ai loro genitori un lavoro più remunerativo».

Il progetto serve a completare la costruzione di una scuola dedicata ai bambini delle materne e delle elementari: «altri 250 giovani potranno proseguire gli studi con una formazione professionale».
I volontari italiani di Assefa si dividono in dieci gruppi in tutto il Paese. L'associazione si occupa anche delle adozioni a distanza. Ogni genitore potrà ricevere le foto dei piccoli e le loro lettere due volte all'anno. Assefa organizza inoltre dei viaggi dall'Italia all'India per andare a trovare i bambini.

 
 
 
 
 
 
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