mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Musica  |   Teatro  |   Cinema
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  spettacoli  >  Teatro
Tancredi, Scipilliti e Moreno in 'Tropada de Tango'
Antonio Tancredi, Alessandro Scipilliti e Daniel Moreno in 'Tropada de Tango'
 

Trompada de Tango: un racconto epico al Teatro Garage

 
Non uno spettacolo dedicato al popolare ballo. Un omaggio a Osvaldo Soriano e al poeta maledetto Discepolin. Un boxeur e un cantor di tango nell'Argentina del regime. Il 4 e 5 dicembre in prima nazionale
 
   

     
Genova, 3 dicembre 2009
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Laura
Santini
   
 
@ Teatro Garage - 4-5 dicembre, ore 21
Trompada de Tango: una storia di Tango e boxe
liberamente ispirato a Cuarteles de invierno (Quartieri d'inverno) di Osvaldo Soriano, di e con Daniel Moreno, Alessandro Scipilliti, Antonio Tancredi, Teatrovunque e STMS (Società Teatrale di Mutuo Soccorso)
Prima nazionale

In scena, tre attori (Antonio Tancredi, Alessandro Scipilliti e Daniel Moreno) e un musicista (Alberto Acosta), protagonisti di uno spettacolo d'attore con musica dal vivo. La pièce si ispira liberamente al romanzo Quartieri d'inverno, sugli anni della dittatura argentina, per raccontare di due stranieri che arrivano in un piccolo paese della provincia di Buenos Aires perché chiamati a una festa. Uno compone tanghi (Galvan), l'altro, un pugile, (Rocha), porta con sé dentro i pugni dati e quelli presi. La festa a loro insaputa è per celebrare la repressione.

Un boxeur e un cantor di tango, questi i protagonisti di Cuarteles de invierno (Quartieri d'inverno, Einaudi) dello scrittore argentino Osvaldo Soriano, e questi i personaggi principali della pièce Trompada de Tango di e con l'attore e cantor argentino Daniel Moreno, Alessandro Scipilliti e Antonio Tancredi - in prima nazionale al Teatro Garage di Genova il 4 e 5 dicembre 2009 (ore 21).

«Gli amici - racconta Daniel Moreno - già mi chiamano per dirmi che verranno a teatro e tutti mi dicono Che bello, uno spettacolo sul tango? In verità non è affatto un omaggio al tango e neppure allo sport della boxe, piuttosto per noi vuole essere un piccolo omaggio a quel grande autore che è Osvaldo Soriano e alla sua capacità di proporci personaggi difficili, popolari ed epici».
Daniel Moreno ci tiene che si usi la parola cantor e non cantante: «a Buenos Aires ha un'accezione particolare che forse non è la stessa in tutta l'Argentina. Con questa parola ci si riferisce a qualcuno che è qualcosa di più e di diverso da un semplice cantante. Il cantor di tango è piuttosto un cantante-attore, interprete attraverso la canzone tanguera e non la danza. Un po' come è successo a me una volta arrivato in Italia e scoperto che i miei problemi con la lingua mi creavano un forte conflitto, impedendomi di essere l'attore che ero sempre stato. Così ho deciso di esprimermi attraverso il canto e in particolare il cantare tanghi lavorando sulla vasta letteratura che esiste da Oesterheld a Walsch, da Urondo al poeta maledetto Discepolin fino a Manzi, Pugliese, Gardel e a tanghi semplici, di strada».

La libertà nell'adattamento del romanzo non ha impedito a Moreno, Scipilliti e Tancredi di restare fedeli al testo narrativo, di cui appunto rimangono i momenti salienti della trama e i due protagonisti, Roche, il pugile, (interpretato da Scipilliti) e Galvan il cantor di tango (Daniel Moreno): due stranieri che arrivano in una cittadina, Coloniavela (nata dall'immaginario di Soriano) invitati a partecipare a due momenti celebrativi di un nuovo regime militare appena insediatosi (e il riferimento ovviamente è alla dittatura del 1966) e la cui ferocia e violenza è tutta da scoprire. La festa prevede due momenti: «uno più popolare - continua Moreno -, l'incontro di pugilato, pensato dal regime per le persone giudicate meno sensibili che si emozionano più per la rudezza dei pugni, le classi popolari, insomma; l'altro, un concerto al teatro centrale per le classi medie e alte, le forze vive della città».

A testimonianza di un lavoro tessuto con una manodopera a più mani/intelletti, gli interventi di Moreno e Tancredi sulla pièce si alternano con estremo equilibrio e là dove si interrompe l'uno prosegue a raccontare scelte e soluzioni l'altro, senza soluzione di continuità, come unica voce, interpretata da due attori, appunto. «Abbiamo rielaborato il testo - afferma Tancredi - per renderlo scenico, lavorando su due diverse traduzioni e sull'originale con l'intenzione di non utilizzare un registro realistico ma cogliere i caratteri della commedia grottesca che già Soriano ci offre. Ovviamente abbiamo scelto di mettere in scena alcuni momenti salienti della storia, come si trattasse di una via crucis a tappe, per poi inserire altre scene sollecitate da alcune finestre, immagini proposte dal libro».

Moreno illustra a mo' d'esempio una delle scene introdotte: «nel romanzo c'è un personaggio che Roche trova in un bar, Romedito e poi si porta nella stanza a notte fonda per farlo conoscere a Galvan. Per noi questo personaggio, anche lui cantor ma di sobborgo, è il 'Mefisto' della storia, l'artista organico al regime, che ha rinunciato ad esporsi. Dal confronto con Galvan esce la coscienza di quest'ultimo. Abbiamo trasformato l'incontro in un incubo, come se Galvan si guardasse allo specchio e riflettesse sulla sua partecipazione come cantor a questa festa di questo regime e provasse orrore a pensarsi come Romedito».

Dal titolo del libro Quartieri d'inverno i madrelingua capiscono che si tratta di un romanzo che parla di tempi bui, come vuole l'espressione idiomatica Cuarteles de invierno, in particolare riferito all'idea di fare il servizio militare in una caserma fredda d'inverno, ma poi esteso metaforicamente all'idea di un tempo sospeso e privo di diritti e piaceri. Nel titolo dello spettacolo Trompada de Tango coincidono il pugno del pugile (trompada) con il cantor e la storia tanguera, due personaggi, «oltre il quadrato della vita - aggiunge Moreno - che prendono posizione davanti alle situazioni, non si tirano indietro» e, seppur in modo diverso, lottano e vivono l'ambiente notturno e più nascosto della città, quella popolare e poetica in una strana ma estremamente forte sintonia. E il tango non è solo accompagnamento ma drammaturgia in una selezione di Moreno di tanghi classici (che lui canta in spagnolo) «che sviluppano temi della storia e si intersecano con quello che succede dando espressione a pensieri ed emozioni».

 
 
 
 
 
Teatro Garage - Sala Diana
Via Paggi 43 B
Genova - GE
010 510731
Uffici 010 511447 - 5222185
teatro.garage@tiscalin...
www.teatrogarage.com
Posti a sedere: 100

Aggiornato il 27/04/10

Scrivici per aggiornare i dati
 



 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
Scipilliti e Trancredi in 'Trompada de Tango'
Alessandro Scipilliti e Antonio Trancredi in 'Trompada de Tango'
 
   
 




 

Oggi in home page
  Che cosa regalo a San Valentino? Ecco qualche idea  
  Paola Tavella racconta il quartiere del Carmine  
  Marta Vincenzi: «Un secondo mandato all’insegna della continuità»  
  Roberta Pinotti: ho contatti nazionali, anche Napolitano mi richiama subito  
  Marco Doria: «A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?»  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License