1) Come mai si investe poco o quasi nulla nell'ambito dell'educazione ambientale, sia per le scuole che per la cittadinanza? (Giorgia Mantero)
Il Comune di Genova ha investito in realtà molto per l'educazione ambientale, soprattutto con progetti legati all'ambito nazionale Infea, particolarmente rivolto alle scuole. È nostra intenzione, e siamo quasi al traguardo, inaugurare uno sportello sulla decrescita che offrirà ai cittadini informazioni, spazi e occasioni di educazione ambientale, non solo rivolta alle scuole, ma alla formazione per adulti.
2) Vista la triste ricorrenza degli incendi, perché non si provvede ad una prevenzione piuttosto che spendere tanti soldi per i carissimi, seppur necessari, canadair ed elicotteri? Tanti cittadini sono disposti a collaborare come volontari. (Nelia Boscardi)
Proprio per il torrente Nervi stiamo predisponendo un progetto di ripiantumazione e di ricostruzione dell'ecosistema naturale. Sarà l'occasione non solo per ricreare un habitat distrutto dall'incendio, ma per offrire opportunità di conoscenza e cura del nostro territorio.
3) Non so dove portare i figli a giocare, perché Spianata Castelletto è piena di aiuole ferrate e il cemento è duro. Inoltre ci sono due discese in mattoni pericolose per i piccoli, mentre Villa Gruber è piena di zanzare. (Elena Viva, una mamma di Castelletto)
Per le zanzare ogni anno avviene una seria attività di prevenzione nel momento di formazione delle larve, che verrà incrementato. Per quel che riguarda gli spazi, effettivamente occorrerà ripensare il ruolo e valorizzare gli spazi verdi a Castelletto.
4) Sono scandalizzato dal modo in cui vengono potati gli alberi a Genova. Cosa sta facendo e cosa farà il Comune per migliorare le cose? (Fabio Marabotto, libraio di Books in the Casba)
Il Comune sta elaborando il nuovo Regolamento del verde, che stabilirà criteri rigidi per la potatura degli alberi che non vanno capitozzati, ma salvaguardati nello sviluppo della chioma.
5) Sono una nonna che non sa dove portare i suoi nipoti a giocare. Ritengo che i soldi spesi per la Notte Bianca siano stati sprecati "per far baldoria", mentre potrebbero essere impiegati per migliorare la condizione dei pochi giardini rimasti. (Alba Morsilli)
Stiamo provvedendo alla riqualificazione dei parchi storici; è molto importante e sicuramente si vedranno i risultati.
6) Sono stata a Monaco di Baviera (per non parlare di Central Park, a NY) e ho visto un parco meraviglioso. Certo, a Genova non abbiamo questi spazi immensi, però perché non cominciare a tenere in ordine il nostro verde pubblico, così come accade in molte parti d'Europa, dove le persone possono sdraiarsi sull'erba, far picnic, leggere un libro, prendere il sole, respirare un po' d'aria pulita? (Chiara Bet)
Ritengo che Genova non sia da meno rispetto a Monaco, che conosco bene, e anche a Central Park a Ny, che ho avuto modo di visitare. Genova possiede i più bei parchi storici d'Europa, nonché parchi naturalistici e culturali come il Parco delle Mura e l'Acquedotto storico. Si tratta davvero di un patrimonio paesaggistico da valorizzare, e in tale direzione va il mio impegno
7) Villetta Di Negro si trova a 50 metri da piazza Corvetto, in uno degli angoli che erano una volta tra i più belli di Genova. I turisti, perplessi, si ingegnano ancora a fare foto, scansando i bidoni straripanti dell'immondizia. Ci sono progetti di rivalutazione della Villa? (Giovanna Rosso)
Sì, stiamo provvedendo alla riqualificazione aiutati dagli studi della professoressa Franca Giannini. Tra l'altro sarà anche l'occasione per valutare ogni possibilità di migliore cura e manutenzione di tutti gli spazi.
8) Villa Durazzo Pallavicini è accessibile solo in parte: il Comune stanzierà ulteriori fondi per aprire anche la parte alta della Villa? Sarebbe davvero meraviglioso scoprire cosa si nasconde lassù. (Alice Quadrio Rondo)
Anche a questo stiamo provvedendo, per ora ritracciando l'antico sentiero nella parte di bosco oggi non accessibile a causa della vegetazione. Sarà un lavoro importante perché restituirà alla città spazi straordinari.
9) Vi scrivo per segnalarvi un'altra situazione alquanto disperata: Villetta Di Negro, che da anni ormai è in stato di semi abbandono. E pensare che potrebbe essere un vero gioiello, meta per i turisti ma anche per i genovesi soprattutto d'estate. Ad essere sincera l'idea di avventurarmi da sola mi spaventa un po' (soprattutto nelle ore serali). Vi invito pertanto ad andare a vedere con i vostri occhi, chissà che voi non riusciate a farne uno dei parchi più belli della città. (Sara Valentina Putrino)
Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi proprio per verificare le possibilità di riqualificazione della Villa. Credo sia necessario essere sempre più attenti alla cura e manutenzione, e in questa direzione sta andando il nostro impegno.