A me piacciono gli elenchi, i cataloghi, le liste e la loro vertigine.
Ecco quindi dieci momenti, abitudini, attimi rituali, titoli di libri, oggetti che anche per il 2010 vorrei portarmi dietro. E voi? Sapreste fermare in dieci punti i vostri "mai più senza"? Ecco i miei.
1) Il sabato mattina D, il supplemento a La Repubblica e Alias, il supplemento a Il Manifesto. Leggerli mentre prendo il primo caffè lungo. Anzi prima sfogliarli tutti. Poi la domenica leggerli.
2) Il pane fatto in casa con le farine che scelgo io. La scoperta del kamut e della pasta madre.
3) La collana Contro/Mano della Laterza. Tra i miei titoli preferiti Panchine. Come viaggiare restando seduti di Beppe Sebaste e Non è per cattiveria di Antonio Pascale, ma anche Paolo Nori, Michele Mari, Franco Arminio, Valerio Magrelli e il suo librino sui treni (l'avevo detto che mi piacevano le liste, no?).
4) I dvd al posto della televisione. I tempi sono maturi. Dopo Eric Rohmer e Francois Truffaut è il tempo di Godard, da conoscere meglio per il 2010.
5) Radio 3 e tutto il suo palinsesto. Dalla mattina con Faccia a Faccia alla sera con Radio Suite passando per Hollywood Party e naturalmente Fahrenheit.
6) Le penne Muji 0.5. Una dipendenza.
7) Le agende nere. Sparse per casa datano tempi diversi. Qualcuna l'ho interrotta nel 2008, la riprenderò nel 2010.
8) L'allenamento fisico la mattina.
9) Le foto che con il cellulare faccio a mio padre.
10) L'amore e la sua carovana.