Rispetto all'anno scorso, c'è stato per Capodanno un forte calo nelle prenotazioni perché è indubbio che un grande evento richiama molto di più di piccoli eventi sconosciuti a molti. L'indagine fatta dal Comune non mi pare sia giusta. Quali sono gli hotel contattati? Quelli da dieci camere. Il flusso turistico si studia e si analizza con i grandi numeri.
Il sito degli albergatori è un sito di booking on line e non di promozione come afferma Dalla Chiesa. La promozione è compito degli enti preposti e non dei privati.
Il problema inoltre non è il Capodanno, Pasqua oppure il Salone Nautico. Sono gli altri mesi: novembre è diventato come dicembre, gennaio e febbraio. Nel 2009 non ci sono stati eventi creati (non sponsorizzati che è una cosa ben diversa) dal Comune che hanno prodotto una ricaduta nella città. In occasione della stessa Notte Bianca, che è stata comunque piacevole, in pochi sapevano della sua esistenza, in quanto la comunicazione era stata pressoché inesistente (cosa che capita spesso a Genova). Lavoriamo in una città nella quale la Fiera produce solo il Salone Nautico come evento che ricade sugli operatori economici genovesi, il commerciale e il congressuale non si sa cosa siano.
Vogliamo parlare dell'aeroporto? Cosa dire dell'accoglienza? Un turista arriva a Brignole e non trova un punto d'informazione sulla città. Il pullman navetta Brignole-aeroporto è stato cancellato, e così i clienti devono arrivare fino a Principe da dove parte l'autobus 100.
Ma avete visto gli eventi programmati per il 2010? Come si fa a parlare di promozione?.
Inoltre, il sito Urban Lab, che doveva essere il fiore all'occhiello del Comune, tanto pubblicizzato l'anno scorso per promuovere la città, che fine ha fatto?
Il problema è che si parla sempre di qualità dell'accoglienza negli alberghi ma non si parla mai di qualità dei politici. Sono così bravi a parlare quando aprono hotel, ma tutti zitti quando chiudono. Se aprono è merito dei politici, se chiudono è demerito degli albergatori. Anni fa ha chiuso un hotel di 60 camere, adesso a Principe un altro di 100 camere è chiuso e non si sa se riapre. I due alberghi a 5 stelle sono in crisi e altri hotel a 4 stelle sono a rischio chiusura.
Ammettiamo pure che la crisi incida sul fatturato, ma è anche vero che si permette la costruzione degli hotel, ma non si accompagna la loro esistenza imprenditoriale con idee promozionali vincenti. Puoi avere il miglior albergo del mondo ma se lavora in una città morta, non può che fallire.
L'occupazione annuale di un hotel è al 54% circa, e questa città si salva solo per l'Acquario. La promozione di fatto è ferma al 2004. Esiste un progetto di promozione di Genova in rete? Vedete mai la nostra città pubblicizzata su Internet?
Infine, ritornando a Capodanno, nelle altre città - vedi Firenze, Venezia, Roma, Torino - la comunicazione del programma l'hanno fatta intorno al 20 novembre, e non il 10 dicembre.
Buon anno a tutti,
Francesco Benvenuti, albergatore.