Amri, Associazione per le malattie reumatiche infantili, è nata a Pavia negli anni Novanta.
L'associazione si occupa dei bimbi affetti da malattie reumatiche: si tratta di patologie infiammatorie di causa spesso sconosciuta che, pur prediligendo le articolazioni, possono interessare ogni organo ed apparato dell'organismo. Hanno comunemente un andamento cronico e possono causare gravi conseguenze, come limitazioni articolari rilevanti, insufficienza renale, riduzione di crescita e seri danni oculari. Nel loro complesso costituiscono una delle maggiori cause di disabilità nel bambino.
Genova può essere considerato un centro pilota nelle studio della malattie reumatiche del bambino: lo studio e la ricerca attraverso Printo (Pediatric Rheumatology International Trial Organization), organizzazione finanziata dalla Comunità Europea, oggi viene realizzato all'Istituto Pediatrico Giannina Gaslini di Genova in seguito al trasferimento dei medici nella struttura ospedaliera.Tra gli obiettivi raggiunti dai volontari Amri, l'acquisto del Citofluorimetro, uno strumento di laboratorio in grado di distinguere i vari tipi cellulari sulla base delle molecole presenti sulla superficie e all'interno delle cellule.
Queste molecole svolgono la funzione di veri e propri marcatori, che non solo permettono di identificare i diversi tipi di cellule presenti in un determinato prelievo, ma anche di comprenderne lo stato funzionale. È uno strumento indispensabile per lo studio dei meccanismi coinvolti nell'infiammazione di molte malattie, comprese quelle reumatiche. Permette infatti di comprendere quali sono le cellule e le molecole maggiormente coinvolte nel processo patologico; queste stesse cellule e molecole possono rappresentare possibili bersagli per trattamenti mirati.